La Serie A riparte dopo la sosta per le nazionali e lo fa con una dodicesima giornata che promette scintille e che potrebbe incidere in maniera significativa sugli equilibri di una classifica cortissima, dove quattro squadre si contendono la vetta in pochi punti.
Inter e Roma guidano il campionato a quota 24, reduci da successi importanti rispettivamente contro Lazio e Udinese, mentre Milan e Napoli inseguono a 22, con i rossoneri frenati dal pareggio di Parma e i partenopei caduti a Bologna. Subito dietro, a 21, proprio i felsinei di Vincenzo Italiano che hanno dimostrato di poter recitare un ruolo da protagonisti, mentre la Juventus di Luciano Spalletti è rimasta bloccata nel derby della Mole e si trova a 19, ancora alla ricerca di continuità.
Il calendario della dodicesima giornata si apre sabato 22 novembre con due sfide in contemporanea alle 15: Udinese-Bologna e Cagliari-Genoa, partite che mettono in palio punti pesanti per la zona europea e per la salvezza. Alle 18 riflettori puntati sull’Artemio Franchi, dove la Fiorentina ospita la Juventus in un match che profuma di classico e che rappresenta un banco di prova per entrambe: i viola cercano riscatto dopo un avvio altalenante, i bianconeri devono dimostrare di poter rientrare nella lotta al vertice. In serata, alle 20.45, il Diego Armando Maradona sarà teatro di Napoli-Atalanta, sfida ad alto tasso tecnico tra due squadre che amano giocare a viso aperto e che potrebbero regalare gol e spettacolo.
Domenica 23 novembre si parte alle 12.30 con Verona-Parma, gara che mette di fronte due realtà in cerca di punti salvezza, mentre alle 15 la Roma di Gian Piero Gasperini sarà di scena a Cremona contro una Cremonese che ha bisogno di un’impresa per fermare la corsa giallorossa. Il turno si completerà con altri incroci di grande interesse, ma già queste sfide bastano a delineare un quadro di altissima tensione.
La classifica corta rende ogni partita decisiva e il margine di errore ridottissimo: un passo falso può costare caro, un successo può rilanciare ambizioni sopite. In un contesto così incerto, le quote Serie A offrono un’istantanea chiara della situazione: Inter e Roma godono della fiducia maggiore, Milan e Napoli restano pienamente in corsa e la Juventus, nonostante le difficoltà, mantiene un credito di prestigio che la rende sempre pericolosa.
È proprio la sottile linea tra certezze e sorprese a rendere affascinante questo campionato, dove le big devono confermare il proprio status e le outsider hanno la possibilità di ribaltare i pronostici. La dodicesima giornata, insomma, si annuncia come un crocevia fondamentale, capace di indirizzare la lotta scudetto e di accendere ulteriormente un torneo che, mai come quest’anno, sembra destinato a vivere di equilibrio e colpi di scena.

