Pubblicato il: 17 Novembre 2017 alle 10:03 pm

Serie A, Napoli – Juventus: sarà lo scontro diretto decisivo per il titolo?

lasciateci tifare

La Serie A propone una quindicesima giornata molto intrigante, per via della sfida al vertice attesa da diverse settimane, tra Napoli e Juventus. Il match si gioca al San Paolo venerdì 1 dicembre alle 20.45 ed è tanta la curiosità di assistere a uno scontro così equilibrato tra la squadra che gioca meglio in Europa, forse a pari merito con il City di Guardiola, e la formazione che ha stradominato negli ultimi anni di campionato italiano.

Sono proprio le diverse caratteristiche delle due compagini ad alimentare il fermento per la gara e a stimolare l’immaginazione delle rispettive tifoserie e degli appassionati di calcio. Fino allo scorso anno si metteva a confronto il gioco spumeggiante dei partenopei guidati da Maurizio Sarri con la solidità difensiva e la forza fisica della formazione bianconera guidata da Allegri. Ora la situazione sembra essere leggermente cambiata, a causa delle illustri partenze degli juventini Bonucci e Dani Alves, che hanno fatto perdere le certezze difensive e la qualità nell’impostazione della manovra alla squadra piemontese: finora la Juventus ha subito qualche rete in più rispetto ai diretti avversari, non perdendo però troppo terreno in classifica.

Dal canto suo, la formazione azzurra sembra aver consolidato il suo bel gioco e la sua tattica coraggiosa, con difesa alta, palleggio preciso ed elegante e rapidità e concretezza in avanti, grazie a un tridente forte sotto tutti i punti di vista, con alta qualità, ottime capacità di finalizzazione e tecnica in velocità, formato da Callejon, Mertens e Insigne. Gli svarioni e le defaillance difensive non sono più una peculiarità della squadra napoletana, che nella prima parte di campionato ha mostrato grande determinazione e attenzione nel reparto arretrato, riuscendo a difendere con ordine anche con la difesa bassa e schierata.

Questo miglioramento della formazione di Sarri è dovuto anche alle decisioni della società, che negli ultimi tre anni, da quando è andato via Rafa Benitez, ha cambiato davvero poco a livello di organico, dando maggiori certezze ai giocatori rimasti, con la possibilità di lavorare insieme e di consolidare le fasi e i tempi di gioco, così come la conoscenza reciproca.

Nonostante sia stata piuttosto attiva durante il calciomercato estivo, la squadra bianconera sembra aver conservato la mentalità vincente delle ultime stagioni. La novità rilevante della Juventus di questo scorcio di stagione è la grande quantità di gol fatti e qualche rete di troppo concessa dalla retroguardia. Come dicevamo, l’approdo di Bonucci al Milan può aver scosso l’ambiente di Torino e anche le sicurezze di una difesa invalicabile; ma gli acquisti di Matuidi, Bentancur, Douglas Costa e Bernardeschi fanno trasparire la volontà della società bianconera di accrescere la qualità della rosa con calciatori tecnici, offensivi e con buona esperienza internazionale. Finora il nuovo arrivo che ha inciso di più è stato il francese Blaise Matuidi, che ha dato più solidità, forza fisica e inserimenti al centrocampo della squadra di Allegri.

Le sfide disputate in Serie A tra le due compagini nella cornice del San Paolo sono ben 72: i successi napoletani sono 23, i pareggi 28, mentre 21 sono le vittorie esterne dei bianconeri.

Focalizzandoci sulle gare degli ultimi dieci anni, da quando entrambe le squadre ottennero la promozione dalla B nel 2007, la città di Napoli ha ospitato 10 match tra i partenopei e i piemontesi: la squadra di casa ha quasi sempre avuto la meglio, vincendo in 7 occasioni, ottenendo 2 pareggi e subendo una sola sconfitta.

La gara disputata il 27 ottobre 2007 vede il clamoroso trionfo della formazione partenopea di Edy Reja, che sconfigge per 3-1 i bianconeri guidati da Claudio Ranieri. Ad aprire le marcature è il capitano juventino Alex Del Piero, subito raggiunto dalla rete di Gargano; due rigori realizzati dal difensore goleador Maurizio Domizzi regalano al Napoli un successo fondamentale.

Un’altra sconfitta per i bianconeri risale al 9 gennaio 2011, quando il centravanti uruguaiano Edinson Cavani sigla la tripletta che regala la vittoria al Napoli di Mazzarri contro la Juventus di Delneri.

La stagione successiva, che segna il primo scudetto bianconero della serie tuttora aperta, la squadra di casa non riesce a vincere: il match del 29 novembre 2011 termina sul 3-3, con il gol di Hamsik e la doppietta di Pandev per il Napoli e le reti di Matri, Estigarribia e Pepe per gli ospiti.

L’11 gennaio 2015 ha luogo il primo e unico trionfo della Juventus al San Paolo negli ultimi dieci anni. Paul Pogba segna una rete memorabile, al volo dal limite dell’area, che porta in vantaggio i piemontesi, pareggiata dal gol di Britos; le reti di Caceres e Vidal consentono alla Juventus di ottenere un successo decisivo per il cammino in campionato.

Dopo la vittoria dell’autunno 2016 dei campani di Sarri sulla Juve di Allegri per 2-1, la scorsa stagione i bianconeri sono in grado di conquistarsi un risultato positivo, con un pari per 1-1: alla rete iniziale del tedesco Khedira risponde il capitano azzurro Hamsik nella seconda frazione di gioco.

Il match sarà trasmesso in diretta tv e in HD sia sulla piattaforma satellitare Sky Italia, sia sui canali del digitale terrestre di Mediaset Premium. Per le quote sarà possibile consultare la pagina Snai dedicata appunto a Napoli-Juventus.