L’edizione on-line di Mediaset Premium anticipa il cosiddetto “spezzatino” che dividerà i match del weekend calcistico in 10 fasce
Ad ogni modo, le fasce orarie del weekend di serie A potrebbero diventare dieci. A seconda di anticipi e posticipi (causa coppe europee, coppa Italia, nazionale e/o festività), ecco quando potrebbe giocarsi una partita del massimo campionato italiano:
Venerdì alle 20:45
Sabato alle 12:30
Sabato alle 15:00
Sabato alle 18:00
Domenica alle 12:30
Domenica alle 15:00
Domenica alle 18:00
Domenica alle 20:45
Lunedì alle 20:45
Bisogna poi considerare la possibilità che si giochi il 26 dicembre, l’1 gennaio e una pausa invernale più corposa. Ecco che la serie A si adeguerebbe a Premier League e Liga, sperando che in Cina e dintorni apprezzino…
In tema di rivoluzioni, anche quella di Roma-Atalanta della 32.ma giornata (prevista sabato 15 aprile) del campionato in corso sarebbe una primizia. Se infatti i giallorossi si qualificassero ai quarti di Europa League, giocherebbero l’andata giovedì 13 e quindi la partita contro i bergamaschi verrebbe spostata a domenica 16: ovvero Pasqua.
La Conferenza Episcopale Italiana si è già fatta sentire: “L’ultima frontiera, quella del rispetto di una festività sentita dalla maggioranza degli italiani, sta per cadere. Non si può fare altrimenti? Chiediamo rispetto, non si può giocare a pasquetta?”.
Il presidente di Lega Serie A Beretta ha già risposto: “Se la Roma passerà il turno, avrebbe il diritto di chiedere lo spostamento alla domenica o al lunedì. Un diritto per tutte le squadre che capitano in situazioni simili, si giocherebbe la sera senza intralciare le celebrazioni della Santa Pasqua”.

