Per molte delle generazioni passate è stato l’eroe di quella afosa estate del 1982 che riportò l’Italia sul tetto del mondo dopo 54 anni.
Paolo Rossi si è spento questa notte all’età di 64 anni. A dare l’annuncio sua moglie Federica Cappelletti dal suo profilo Instagram.
Nato a Prato nel 1956, a Napoli viene ricordato soprattutto per il gran rifiuto. Era infatti al Vicenza, squadra in cui si fece notare in Serie A, quando la società partenopea provò a portarlo sotto al Vesuvio, ma lui preferì Perugia.
Una squalifica per calcioscommesse sembrava mettere fine alla sua carriera e, invece, le cose andarono diversamente. Rientrato nell’aprile 1982, nel frattempo acquistato dalla Juventus, fece in tempo a mettersi in mostra per convincere Bearzot a convocarlo per i Mondiali di Spagna. Mai scelta si vide più azzeccata visto che con 6 gol, trascinò la Nazionale alla vittoria finale.
Una rassegna che gli regalò il Pallone d’oro e che lo ha fatto diventare un’icona per tutti gli sportivi italiani.
Un male incurabile lo ha portato via all’età di 64 anni.
Da parte di tutta la redazione di forzazzurr.net, le più sentite condoglianze alla famiglia.
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