La Gazzetta dello Sport scrive sulla simulazione di Strootman e l’esultanza di De Rossi nel derby Roma-Lazio
“L’episodio che ha portato al momentaneo pari sembra chiara simulazione, che rientra nei limiti dell’articolo 35 della giustizia sportiva. Strootman rischia 2 giornate di squalifica, la stessa pena che, per episodi analoghi, è stata comminata a Iliev del Palermo (2005), Adriano dell’Inter (2007) e Krasic della Juve (2010). La Procura federale sottoporrà gli atti al giudice sportivo che domani, forse, emetterà il verdetto. Sicuro l’appello del club, che probabilmente cercherà di difendersi spiegando come Strootman sia caduto per evitare il calcio di Wallace.
“Diverso il caso di De Rossi. L’azzurro, segnato il gol del pari su rigore (il 13° penalty in campionato per i giallorossi), ha dato il via a una esultanza, secondo le immagini tv, anche «a luci rosse» (mano verso le parti basse, che ha ricordato, in piccolo, quella di Ibrahimovic a San Siro nel 2009) verso qualcuno della panchina laziale (c’è chi dice Farris, ndr)”.

