Frantisek Straka, allenatore dello Slovan Bratislava, ha risposto alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa che precede la gara contro gli azzurri in Europa League.
Domani giocherete al 100% con la mente libera? “Veniamo da una situazione sfavorevole, ma per noi sarà un grande onore giocare contro il Napoli, contro questa grande squadra“.
La situazione è difficile, i giocatori sono in difficoltà. Ha cambiato i metodi d’allenamento per dare una scossa? “Io sto continuando ad analizzare la situazione e voglio capire come siamo arrivati in questo momento. Non c’è solo una motivazione ed ora dobbiamo giocare col Napoli, avendo onore e gioia, provando a ritrovare stimoli, i giocatori faranno il massimo così come i tifosi”
Come vede il Napoli? “Hamsik è eccezionale, capitano di una squadra eccezionale e quindi un grande successo. Tornare qui è una gioia, ho seguito la sua carriera ed il suo arrivo è una sfida per i nostri giovani perché lui ha cominciato qui ed è un esempio per capire cosa si può raggiungere col calcio”.
Le ultime gare non sono andate bene, come rimediare? “Dobbiamo crederci, ma il risultato dipende dal numero dei gol e non sempre dalle prestazioni, dobbiamo sperare di poter fare meglio provando a limitare i loro punti di forza”.
Secondo lei quali sono i punti di forza del Napoli? “Il Napoli ha giocatori molto veloci, dobbiamo provare a controllarli, ma ci sono tanti giocatori come Mertens, Callejon, Hamsik che possono fare la differenza. Noi proveremo a fargli qualche sorpresa con azioni in verticale”.
Cosa è cambiato negli ultimi giorni, hai visto segnali
dai giocatori? “Sì, basta guardare nei loro occhi e vedere risposte importanti. Ognuno di loro ha responsabilità contro un avversario di grande qualità che poteva giocare in Champions, per questo dobbiamo essere molto uniti”.
Fare l’Europa League anzichè la Champions ha pesato anche per voi, così come il Napoli, per il campionato? “Dovrebbe essere più pesante per il Napoli perché volevate giocare partite importanti, noi ci possiamo accontentare dell’Europa League ed è un onore giocare per il Napoli”.
Siete partiti male in campionato per un problema tecnico o psicologico? “Io direi che abbiamo capito i nostri limiti perdendo il preliminare, ma adesso abbiamo superato questa pressione e siamo contenti di questa sfida”.
Ci sarà un’accoglienza particolare per Hamsik, cosa gli dirà? “Dobbiamo preparargli qualcosa di speciale, rendergli l’accoglienza spiacevole (ride, ndr). Marek ha tanti amici qui, è una personalità enorme e verrà accolto benissimo”.
Concludendo, quanto mancherà Vittek e che emozione vi darà giocare in questo stadio? “Voi rappresentate uno dei più grandi club europei, per noi sarà una festa giocando in casa nostra. Vittek è un grande giocatore, ci mancherà…”
Fonte: Tuttonapoli.net

