Tacconi: “I napoletani mi davano del cornuto, un gesto di Diego ammutolì tutti”

Tacconi ricorda Maradona

Stefano Tacconi, ex portiere della Juventus, attraverso il portale ilbiaconero.com racconta il suo rapporto con Maradona. Nel corso della sua intervista, è tornato anche sull’episodio del famoso goal su punizione che Diego realizzò al San Paolo. Ecco quanto dichiarato:

“Dopo 35 anni continuo a dire che quel gol me l’ha fatto Maradona, non Piripicchio. Per me è stato e sarà sempre un onore. Il portiere cerca di prenderla, ma fondamentalmente sta lì per prendere goal. Mi ricordo di averla toccata appena, se l’avessi parata avrei preso un 9 in pagella e tanti saluti. Il problema era che dopo quel gol tutti i miei compagni mi guardavano stupiti che io non avessi preso quel tiro, come se fosse facile. ‘Venite in porta voi allora’ gli dicevo. Nei giorni precedenti a una partita contro il Napoli, punzecchiavo sempre Maradona sui giornali con qualche frase a effetto. I compagni si arrabbiavano con me e quelle frasi mi sono costate sempre tante multe, ma io non ho mai avuto paura di Maradona. Era lui che doveva aver paura di me. A differenza di Platini, che aveva bisogno del resto della squadra, Maradona era capace di fare tutto da solo. Non aveva bisogno di nessuno. Erano gli altri ad aver bisogno di lui. Appena uscivo dal tunnel dello stadio 60mila persone mi davano del cornuto. Poi, quando Maradona mi metteva una mano sulla spalla per far capire ai tifosi che aveva apprezzato il mio coraggio nel dire certe cose, calava il silenzio totale. Bastava un suo gesto per ammutolire tutti. Rimarrà per sempre il numero uno della storia”.

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