Poker degli azzurri in casa di una Roma da reinventare. Termina 1-4 la sfida di campionato valevole per la 29ma giornata.
Due minuti, solo due minuti ed Arek Milik mette subito le cose in chiaro, il Napoli c’è, lui c’è. Il gol è di bellissima fattura, da antologia. Si mette subito bene per li azzurri. La Roma reagisce con fisico ed orgoglio ma con poca organizzazione. L’azione più pericolosa dei giallorossi si conclude con un colpo di testa a lato di Nzonzi, troppo solo in area. Per mettere in seria difficoltà la Roma, al Napoli è sufficiente spingere un pò sull’acceleratore. Alla mezz’ora Mertens serve in area Verdi che, con un rigore in movimento scaglia la palla sul ginocchio di Olsen, Napoli vicinissimo al raddoppio. Un piede in fuorigioco di Milik è la causa, giusta, per vedere annullato il gol del doppio vantaggio. Una Roma decisamente squilibrata trova la rete del momentaneo pareggio al termine dei generosi due minuti di recupero. Perotti da dischetto spiazza Meret e la prima frazione di gioco si chiude sul risultato di 1-1.
Nella ripresa sono necessari agli azzurri 5 minuti invece di due per riportarsi in vantaggio. Callejon scodella in area a meno di un metro dalla linea di porta, Olsen la lascia passare e Mertens trova di nuovo il gol in campionato dopo quello contro l’Udinese. Dopo soli 4′ è ancora il Napoli a trovare il gol. Galoppa Fabian Ruiz sulla sinistra, serve al limite Verdi che stavolta non sbaglia. Al 60′ entra Ounas per sostituire Mertens alle prese con un leggero fastidio muscolare. Sfiora il gol la Roma con Nzonzi che di testa colpisce la traversa. L’azione è nata da una difficile respinta di Meret su tiro insidioso di Cristante dal limite dell’area. Minuti di partita anche per Amin Younes che fa rifiatare Verdi. Il tedesco al minuto 80 sigla il poker azzurro chiudendo un’azione personale, anche in questa occasione non impeccabile Olsen. Vince il Napoli ritrovando entusiasmo e gioco, blindando il secondo posto.
TOP – Fabian Ruiz
Ogni palla toccata dallo spagnolo è un’occasione non persa per dimostrare la sua classe. Conduce con autorevolezza da campione navigato l’azione che porterà al gol di Verdi. Dopo aver saltato il centrocampo giallorosso, corre per 40 metri e, con più opzioni disponibili, sceglie la più semplice, quella che avrebbe pagato di più, vedendoci giusto. Intelligente!
FLOP – Mario Rui
Più volte impreciso il portoghese, sia nei cross che nei passaggi più elementari. Non parliamo della sua peggiore partita in assoluto ma di sicuro in media le sue prestazioni sono di un livello superiore. Appannato!
Mario Scala

