Top: LORENZO INSIGNE! Ebbene si, ho deciso di mettere al gradino più alto tra i migliori del Napoli che hanno giocato ieri sera contro lo Swansea Lorenzo Insigne.
Ieri finalmente abbiamo visto un Insigne decisivo negli affondi, come ben sa fare quando ci mette la giusta concentrazione, instancabile nelle ripartenze e più di una volta decisivo anche nel lavoro di interdizione al centrocampo.
È stato bello vedere Insigne che non vedevamo da tempo, motivato, pronto, proprio come hai bei tempi del Pescara in coppia con Immobile, ma quelli sono altri tempi. Adesso fa coppia con Higuain e sembra aver trovato la giusta dimensione con vari assist concessi ed anche ricevuti.
Insomma riesce a ricevere palla in area con una facilità che prima non gli era consuetudine. Anzi tentava, vanamente, di partire palla al piede dalla posizione di sinistra accentrandosi in area di rigore e dopo aver dribblato pure un paio di avversari casomai, dulcis in fundo, segnare pure con un bel gol a giro.
Si devo dire che ultimamente gli è riuscito e qualche volta ben venga ma voler sempre finalizzare a tutti i costi senza passare la palla era uno dei suoi difetti.
Ecco ieri ha dato dimostrazione che giocando con la squadra e per la squadra dà i risultati, infatti è stato lui l’uomo migliore di Benitez ed è stato lui l’autore del primo gol, per giunta di una bellezza unica, contro una squadra gallese tosta e ben messa in campo. E il tutto perché, a meglio saputo interpretare la partita.
Forza Insigne continua con questo rendimento e ti confermerai il campione quale sei!!!
FLOP: GORAN PANDEV! Questa volta tocca a Goran Pandev, il calciatore macedone che, con un curriculum di tutto rispetto, non ha saputo rendersi efficace né come attaccante arretrato né come punta, insomma inutile.
Pandev è un mancino naturale dotato di buon dribbling e ottima tecnica, che sa vedere bene la porta nonostante agisca da seconda punta o da trequartista. È inoltre molto abile nel mandare i suoi compagni a rete con ottimi assist, proprio quelli che sono mancati.
Lui che ci aveva abituati a ottimi controlli e possessi palla in spazzi ristretti lì davanti l’area avversaria con una precisione ed una tecnica che è da pochi giocatori attualmente nella nostra seria A.
Lui che ha vinto nove titoli in Italia ieri è sembrato l’ombra di se stesso. Lento, macchinoso ed impreciso.
A sua discolpa possiamo dire che forse Benitez poteva risparmiarlo conoscendo bene la sua lentezza e visto che gli avversari è una squadra gallese caratteristica per la fisicità, la sua velocità nelle ripartenze e per una buona chiusura in difesa.
Azzardo dicendo forse lì ieri al posto di Pandev ci voleva un Jorginho fresco veloce e con buona visione del gioco a centrocampo.
Ah, già!!! Non è stato portato in Europa League. Peccato.
Pasquale Sommella

