Termina con un risultato tondo Udinese-Napoli, 3-0 per gli azzurri alla Dacia Arena. Dopo aver minato la serenità degli appassionati di fantacalcio, mister Ancelotti punta a destabilizzare anche il calcio scommesse, è la quinta partita che il Napoli sblocca nei primi 15′, è vero che non si può decidere quando fare o non fare gol ma questo non può essere più considerato un semplice dato statistico. Il fatto testimonia, ed allo stesso tempo premia, la concentrazione e la determinazione con cui gli azzurri approcciano alle partite. Il gol di Fabian Ruiz mette in risalto anche un altro aspetto, va sottolineato che lo spagnolo era da poco entrato in campo dalla panchina per sostituire Simone Verdi infortunato al 3′ di gioco. Ciò lascia intendere quanto chi parte dalla panchina sia pronto a dare il massimo, tutti hanno il diritto di sentirsi parte integrante del progetto, così come Marko Rog che dopo appena 40 secondi dal suo ingresso, dopo una giocata piena di personalità trova la rete del 3-0. Come detto il primo tempo comincia con un Napoli che parte molto forte, al 9′ è Callejon che dalla distanza impegna Scuffet, dopo appena 3′ Fabian Ruiz trova uno straordinario gol con un potente e preciso tiro partito dalla mattonella di Lorenzo Insigne. Al 22′ è però l’Udinese che si fa vedere dalle parti di Karnesiz il quale blocca in due tempi un diagonale velenoso di Lasagna sfuggito ad Albiol sulla trequarti. Dopo 10′ è di nuovo Lasagna che si rende pericoloso al centro dell’area, ancora una volta in leggero ritardo Albiol ma il servizio di De Paul era calibrato al centimetro. Rischia il Napoli sullo scadere del primo tempo, a due passi dalla porta Pussetto non trova il tempo per il tiro. La seconda frazione di gioco parte con un’Udinese galvanizzata dalle occasioni del primo tempo, ci mette intensità ma il tasso tecnico del Napoli è superiore. Al 69′ esce Behrami per Barak. Dopo pochi minuti Josè Callejon cede la fascia da capitano a Marek Hamsik che subentra al posto di Milik,la prova del polacco non è da bocciare ma è apparso leggermente appannato. Cambia la musica, c’è solo il Napoli in campo, al 78′ viene assegnato un calcio di rigore ma Mertens lo trasformerà in gol 3 minuti dopo, il tempo necessario per verificare il corretto svolgimento di tutta l’azione che ha portato al penalty. Con la partita sul risultato di 2-0 lascia il terreno di gioco Zielinski sostituito da Marko Rog, il croato entra col piglio giusto e porta palla fino al limite dell’area di rigore, scambia con Mertens e di destro chiude il match sul definitivo 3-0.
Top – Fabian Ruiz
Senza preavviso si ritrova in campo dopo appena 3′ di gioco per sostituire Simone Verdi, ingresso a freddo nelle gambe ma non nella testa. L’ex Betis vuole dimostrare che la panchina non la gradisce affatto ma non lo fa con rabbia, lo fa semplicemente giocando come sa ed usando uno dei suoi assi nella manica, il tiro da fuori. Alla prima occasione si libera della marcatura e trova un gol bellissimo. Nel finale di partita, si dimostra anche duttile andando ad affiancare Mertens in attacco. Maturo!
Flop – Albiol
Il nazionale spagnolo è apparso lento nella lettura delle coperture ed impreciso in alcuni disimpegni alla sua portata. La serata di forma di Karnezis ha evitato in due occasioni il gol dell’Udinese con Lasagna. Già in aereo per Parigi!

