Napoli-Genoa non è solo l’ultima partita del Napoli nelle mura amiche, ma è l’ultimo match a Napoli di Lorenzo Insigne.
La redazione di ForzAzzurri è presente allo Stadio Diego Armando Maradona per questa data storica.
Lorenzo Insigne dice addio al suo pubblico, la cornice è di quelle che mettono i brividi anche a chi, come lui, ha vissuto in questo stadio altre occasioni. Oggi al Maradona c’è poco da invidiare alle notti Champions vissute contro Liverpool, Real Madrid, Chelsea, Barcellona o Borussia Dortmund, proprio contro questi ultimi il nostro capitano si è messo in mostra in tutta Europa con una punizione da antologia.
Gli eventi
Poco prima della fine del riscaldamento, nel momento dei consueti tiri liberi verso la porta, lo speaker Bellini ha annunciato le formazioni ufficiali ricordando a tutti che sarebbe stata l’ultima presenza per Lorenzo Insigne, il boato del Maradona ha accompagnato dunque la fine del riscaldamento. Subito dopo, lo staff ed i membrio della rosa del Napoli hanno creato un corridoio umano per consentire il passaggio del capitano.
Dalle mani di Dries Mertens, Insigne ha ricevutouna maglietta con i numeri del capitano, mentre è stato affidato a Kalidou Kouilibaly il compito di consegnare al numero 24 azzurro un quadro multimediale coontenente codici QR dai quali partono le migliori azioni del talento di Frattamaggiore. Il presidente Aurelio De Laurentiis ha posto nelle mani di Insigne una coppa celebrativa della sua storia in azzurro. Severa la contestazione degli ultras nei confronti del presidente, fischiatissimo nel momento della consegna.
È toccato infine proprio a Lorenzo Insigne prendere la parola seppur visibilmente emozionato e commosso. Sotto l’incessante applauso dei tifosi che hanno gremito il Maradona, Insigne si è detto emozionato. Ha ringraziato praticamente tutti, dallo staff al presidente, dai compagni di squadra alla sua famiglia, passando ovviamente per i tifosi, con i quali ha sì avuto un rapporto di alti e bassi, ma sempre d’amore. Se oggi lo stadio è pieno, è solo per Lorenzo Insigne

