Under 17: nei sedicesimi di finale il Martina Franca è l’unica squadra del Sud ad aver eliminato una del nord (Padova)
Alla luce delle gare dei Sedicesimi di Finale della categoria Under 17 Lega Pro, che si sono disputate l’8 e il 15 maggio, emerge come le squadre del Nord siano più organizzate rispetto a quelle del Sud, sia a livello tecnico che tattico. Infatti, i risultati parlano chiaro: nei dieci match in cui si sono incontrate compagini del Nord contro quelle del Sud, solo in un caso si è qualificata quella del Sud.
La Campania, alla vigilia dei Sedicesimi, contava sulla presenza di quattro squadre presenti: Benevento, Casertana, Juve Stabia e Ischia. A seguito delle gare di ritorno, tutte e quattro le formazioni campane hanno “salutato” i play off e con loro la possibilità di accedere alle final eight scudetto. Un vero peccato per il meridione, da anni terra di giovani talenti che in molti casi hanno avuto la possibilità di dimostrare il proprio valore soltanto in squadre del Nord. Non è un caso che nella passata stagione alla fase finale (giugno 2015) della categoria Allievi Lega Pro siano arrivate Sudtirol, Cremonese, Novara (vincente dello scudetto), Como e Pordenone; ben 5 squadre del Nord e, a rappresentare la Campania, soltanto la Salernitana sconfitta in due gare su tre. C’è molto da lavorare per ridurre il gap con le squadre e le strutture soprattutto del Nord. Sicuramente la base da cui partire è ottima, invidiata da molti parti d’Italia e piena di tecnici preparati. Quindi, non ci resta che “vivere” la prossima stagione con l’auspicio che sia ottima e di notevole crescita per la Regione Campania.
Di seguito, analizziamo, le quattro gare delle campane:
ALBINOLEFFE – BENEVENTO 3-2 (And. 4-0)
Assolutamente da dimenticare la sconfitta casalinga per 4-0 nella gara d’andata. I ragazzi di mister Ignoffo devono ripartire dalla gara di ritorno; anche se persa, hanno dimostrato di potersela giocare. Un grosso applauso va fatto al bomber Vincenzo Pinto, autore di una grande stagione impreziosita da 21 reti (uno dei quali nella gara di ritorno contro l’Albinoleffe). Ricordiamo, infine, ad onor del vero che la cantera sannita sembrava a fine giugno doversi sciogliere del tutto a causa dell’abbandono del presidente Vigorito, prontamente tornato sui suoi passi con la conseguente iscrizione al campionato e al rafforzamento, seppur in tempi brevi, delle giovanili giallorosse. Nella scorsa stagione, ricordiamo che lo stesso gruppo allenato da mister Ignoffo (categoria Giovanissimi Nazionali) ebbe la soddisfazione di qualificarsi ai play off ma di uscire sempre ai sedicesimi di finale contro il più quotato Sassuolo.
ISCHIA ISOLAVERDE – FERALPISALO‘ 0-3 (And. 0-2)
Il Feralpisalò supera L’Ischia sia all’andata che al ritorno, dimostrando di essere superiore. I ragazzi di mister Fusaro devono fare tesoro di queste due gare per riprovarci la prossima stagione. Per la società Ischia Isolaverde è stata comunque un ottima stagione in quanto “con un portafogli quasi vuoto” ha messo in piedi un buon vivaio con ottimi tecnici che con lavoro, sacrificio e abnegazione hanno ottenuto risultati soddisfacenti. Gli Allievi di mister Fusaro hanno raggiunto il secondo posto in campionato nel Girone F, certamente un grande risultato che ha regalato alla squadra il sogno dei play off, purtroppo non superati. Un allenatore che ha fatto crescere i suoi ragazzi, non solo dal punto di vista tecnico ma anche sul lato umano. Tra gli elementi di spicco che si sono maggiormente distinti tra le fila giallobù troviamo bomber Ciro Coratella, Severino, Cardone (ex scuola calcio Materdei), Barella e il portiere Pezzella
CASERTANA – ANCONA 0-2 (And. 0-3)
La squadra di mister Bovienzo esce dalla competizione subendo una doppia sconfitta contro l’Ancona; per i falchetti 5 reti subite in due gare rappresentano un passivo, probabilmente, troppo pesante. L’atteggiamento propositivo, dimostrato soprattutto nella gara in terra marchigiana quando dopo 100 secondi si è andati già sotto, fa ben sperare per il futuro. Una Casertana che ha messo in evidenza molti casse 2000; dall’attaccante Pagliuca al centrocampista tuttofare Ruocco, passando per Chiacchio e Pipolo. Tra le soddisfazioni di stagione restano indelebili le vittorie per 4-1 alla Roma, 1-0 sul Benevento in trasferta, il 4-1 al Teramo, il 3-0 alla Lupa Roma e le dieci reti rifilate al Melfi e al Maceratese al ritorno. E ora, con l’Under 15 eliminata dal Bologna e la stessa Under 17 fuori per mano dell‘Ancona, tutti a sostenere la Berretti di mister Troise che sabato ospita il Teramo (gara ritorno) e potrà proiettare i falchetti tra le 8 squadre più forti d’Italia per la categoria
JUVE STABIA – SAVONA 1-2 (And. 1-1)
La Juve Stabia di mister Chiaiese, dopo l’ottimo pareggio per 1-1 conquistato al “Ruffinengo” di Legino (SV) (con l’ennesima rete del difensore Bisceglia) nel finale, cade al “R. Menti”. Ad imporsi, infatti, è il Savona con il risultato di 2-1. Gli stabiesi si erano portati in vantaggio con la rete di Chirullo, poi gli ospiti hanno prima pareggiato con Vallerga e, proprio quando tutti pregustavano i supplementari, il ligure Galati ha pensato bene di rovinare la festa a mister Chiaiese e ai suoi ragazzi andando a realizzare il 2-1 che porta il Savona di mister Procopio in paradiso. Dopo il pareggio dell’andata sembrava che le vespette fossero la squadra più accreditata al passaggio del turno (tra le quattro) ma la sconfitta casalinga è stata sorprendente. Bomber Chirullo ha dimostrato di che “pasta” è fatto ed è tra le note liete della squadra, con Langella autore di molte reti nel girone di ritorno. Resta comunque la soddisfazione per la Juve Stabia alla quale va il merito di essere stata l’unica squadra campana a giocarsela fino in fondo per la qualificazione agli Ottavi.
Piero Vetrone


Tutti i ragazzi di mister Fusaro meritano un plauso particolare. Detto questo voglio precisare o correggere le vostre informazioni, Pezzella discontinuo e pauroso, Severino errore che ha tagliato le gambe a tutta la squadra nella partita di ritorno col Salò, insieme alla papera di Pezzella. Uno non viene nominato da voi, Vanacore, molto continuo e lavoro oscuro di copertura a protezione della propria area dove in diverse occasioni con i suoi tagli difensivi ha salvato il risultato.