Pubblicato il: 24 Gennaio 2021 alle 5:53 pm

Verona-Napoli – Le pagelle di ForzAzzurri

di lorenzo

La sfida di Verona e Napoli chiude il girone di andata della stagione 2020-2021. Le pagelle a cura della redazione di ForzAzzurri.

Meret 5: non lo si può definire colpevole su nessuno dei gol ma commette errori nell’iniziazione del gioco che mettono in difficoltà i compagni.

Di Lorenzo 4: su di lui la colpa del primo e del terzo gol degli scaligeri. Match deludente del terzino che non si vede neanche in fase offensiva.

Maksimovic 5: il salvataggio al nono minuto di gioco viene annullato dal grave errore del ’25 che, per un errore di Zaccagni nel servire al centro, non porta al gol del Verona.

Koulibaly 6: match senza particolari macchie per il senegalese ma da un calciatore del suo calibro ci si aspetta sempre qualcosa in più.

Hysaj 5,5: l’ex Empoli paga, come tutti, la pessima prestazione generale della squadra. Ad inizio del secondo sostiene Insigne nelle azioni d’attacco ma giocare a sinistra lo limita nell’esecuzione del cross.

Demme 6: con dinamicità e convinzione si propone a rimorchio in area e riesce contenere a centrocampo fino a quando il Verona non ha alzato il ritmo della gara. Dal ’64 Politano 6: tra i subentrati è l’unico che dimostra di essere in partita o quanto meno ci prova a rendersi pericoloso sfiorando il gol al 90°.

Bakayoko 4: neanche lontanamente l’ombra di se stesso ma neanche l’ombra di un calciatore professionista che gioca in Serie A. Colpevole su secondo gol e di aver commesso troppi errori di misura. Dal ’81 Lobotka s.v..

Lozano 6: imputabile al messicano qualche errore di controllo e gestione del pallone ma è il faro delle azioni d’attacco del Napoli. L’unico a destare preoccupazione alla difesa scaligera.

Zielinski 5: ha sui piedi la palla dl 2-0 al 4° minuto di gioco. La gestisce male cercando di servire in area ma l’azione avrebbe portato facilmente al tiro oppure al rosso per l’avversario che era ultimo uomo. Nel complesso un match dentro il quale non riesce ad incidere con il suo talento che è rimasto a Napoli. Dal ’81 Elmas s.v..

Insigne 5,5: il capitano svaria dietro i compagni di reparto agendo più da centrocampista che da attaccante. È nel secondo tempo che si avvicina di più alla porta ma commette errori di misura nel servire al centro dell’area. Dal ’59 Mertens s.v..

Petagna 5,5: la pressione del Verona lo porta fuori dalla manovra degli azzurri e per lui emergere diventa impresa ancora più difficile, pochi palloni toccati altrettanto pochi errori. Dal ’64 Osimhen s.v..

Mario Scala

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