Enrico Fedele, procuratore di calcio
Enrico Fedele, procuratore di calcio è intervenuto a Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live:
“Quando c’era Sarri, i giocatori rendevano più di quello che potevano perché seguivano uno spartito e in assenza di quello spartito sono diventati giocatori normali”.
“Ancelotti è un separato in casa, la situazione si sta trascinando e non è stato esonerato finora solo per una questione economica. Il cambio tecnico può essere positivo e permettere al Napoli di arrivare in zona Champions, ma se questo non dovesse esserci, ho paura che il progetto azzurro si andrebbe a ridimensionare”.
“A fine stagione questa squadra andrà rifondata. Il Napoli neppure l’anno scorso ha fatto grandi partite, poi a differenza di questo campionato, tolta la Juventus, c’era solo Napoli. Inter e Lazio sono tornate quest’anno”.
“Se la riunione tra allenatore e calciatori è stata fatta solo tra loro, senza staff tecnico e nessun altro, mi chiedo come mai siano venuti fuori i colloqui tra le parti”.
“De Laurentiis deve rendersi conto che se la stagione non avrà una svolta, il valore dei calciatori si abbasserà e sarà difficile anche venderli alle cifre dello scorso anno”.
Secondo Fedele bisogna quindi rinnovare il parco giocatori del Napoli e farlo senza indugio per poter creare un ciclo già dall’anno prossimo rodato per raggiungere traguardi ambìti.
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