Victor Osimhen, parla l’agente
Roberto Calenda, procuratore di Victor Osimhen ha parlato ai microfoni di Si gonfia la rete. Ecco le sue dichiarazioni sull’attaccante nigeriano:
“Partendo dal presupposto che credo nella buona fede degli arbitri, vorrei sottolineare come ci sia un po’ di confusione tra gli arbitri stessi ed il VAR: vale per i falli di mano, ma non solo. Tutti noi non riusciamo a darci una spiegazione su quell’ammonizione e sulla successiva squalifica di Osimhen. E’ caduto sul braccio, sanzionarlo con un cartellino giallo è davvero troppo: non è che può tagliarsi le mani… Tra l’altro, il pallone sembra colpire prima il copro. Insomma, quello non era un gesto da giallo”.
“Il valore di Victor è molto alto? Chi capisce di calcio non può non riconoscerlo. La gente dimentica, o fa finta di dimenticare, che è stato fermo più di due mesi: ha subito un bruttissimo infortunio e si è sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Victor è un grande professionista, ha grande voglia di fare bene per se stesso e per la squadra. Se sta bene fisicamente, mette in mostra tutte le sue qualità. In breve tempo, ha recuperato e si è dedicato anima e corpo alla squadra. Vorrebbe vincerle tutte e va su ogni pallone con un’intensità incredibile”.

