Il giornalista Angelo Forgione, si fa portavoce attraverso la sua pagina facebook, dell’indignazione della città di Napoli e non solo nei confronti di un quotidiano sportivo che proprio sportivo non è. Parliamo di Tuttosport ovviamente, che ha deriso per l’ennesima volta oggi il Napoli e il suo tecnico pubblicando in prima pagina le ormai note immagini ridicole che vedono Sarri travestito da Bob Marley. “No Sarri no cry” è la frase che accompagna il tutto. Ecco le parole di Forgione:
“La prima pagina del terzo quotidiano sportivo nazionale, della quarta città d’Italia per popolazione residente, dimostra quanto sia impari il confronto Nord-Sud, non solo nel calcio. Nella terza città d’Italia, che un tempo era la prima, non esiste un quotidiano sportivo a diffusione nazionale che possa fare e/o indirizzare l’opinione, ma sono certo che neanche ci si permetterebbe di sbertucciare un addetto ai lavori che sta dando lustro internazionale all’intero movimento calcistico italiano, mettendolo alla berlina in tal modo. Sulle lamentele di Sarri si può discutere a lungo, giuste o sbagliate che siano, ma non le si possono condire di irriverente sarcasmo.
Col “Salutame a soreta” e il “è fuga con la Rubentus” avevamo assistito alla maleducazione e alla diffamazione dei titoli. Qui siamo alla presa per i fondelli in prima pagina. Stiamo assistendo, da qualche tempo, ai funerali del giornalismo sportivo, che ebbe in Milano e Napoli, in Brera e Palumbo, le migliori scuole di uno stile che non c’è più. Si presero pure a botte loro due, ma le questioni personali non intaccarono mai i loro scritti. Anche il direttore di Tuttosport, il napoletano Paolo De Paola, dovrebbe rendersene conto.”
Questa è la prima pagina del quotidiano:


