Bagni: “Il sogno Scudetto non è finito, Maradona? Con lui rapporto speciale”

L’ex giocatore del Napoli parla dopo la prima sconfitta in campionato subita dagli azzurri

Salvatore Bagni ha parlato a Radio Anch’io Sport, trasmissione in onda su Radio Rai. Nel suo intervento l’ex partenopeo ha parlato del Napoli e della sconfitta degli azzurri contro l’Inter.

Queste le sue parole:

“Mi dispiace per la sconfitta del Napoli, l’Inter ha tolto il possesso palla agli azzurri e ha giocato a ritmi altissimi. Nella prima ora i nerazzurri hanno dominato. Giocando poi a ritmi più bassi è emersa la qualità della squadra di Spalletti e oltre ai gol ci sono poi state due grandi occasioni. 

Scudetto? Il sogno non è finito, ci mancherebbe, adesso è arrivata la prima sconfitta e vedremo come andrà. Spalletti ha continuato il lavoro di Gattuso, Osimhen ha fatto la differenza fino a questo momento, adesso si è infortunato ma gli azzurri possono giocare con la testa libera.

Come vive a un anno di distanza dalla morte di Maradona? Non ho mai parlato con nessuno, solo una volta in una trasmissione a Napoli, per il rispetto che ho di lui. Dopo la sua scomparsa è facile parlarne bene, io ho sempre avuto un grande rapporto con lui e lo ho ospitato spesso. Mi disse che ero l’unico ad aprirgli sempre la porta di casa, anche quando le cose non gli andavano bene, questo è stato il più grande regalo che mi potesse fare.

Anguissa simile a me? Lui fisicamente è travolgente. L’operazione è stata importante, è arrivato in prestito. Quando non ci sono ritmi altissimi è insuperabile.

Barella? Lo ammiro, è un giocatore straordinario per qualità e generosità. Per una mezzala sono dati fondamentali, non gli manca nulla, è bello da vedere.

Infortunio Osimhen? Si è alzato come se non avesse niente, hanno aspettato a sostituirlo perché è troppo importante ma non c’è stato niente da fare. Purtroppo adesso mancherà per qualche partita, poi non ci sarà per la Coppa d’Africa. Peccato, ha grandissime doti.

Caso Insigne? Farebbe di tutto per restare a Napoli ma poi c’è un contratto e dobbiamo metterci tutti nei suoi panni. Non si può, pensando alle parole del suo procuratore e a ciò che ha dato al Napoli, pensare che l’offerta non sia all’altezza. Non penso che sarà facile trovare una quadra per la sua permanenza a Napoli”.

 

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