Sarà anche calcio d’estate, ma vedere il Napoli vincere contro il Barcellona fa sempre un certo effetto. Qualcuno già starà storcendo il naso contestandomi che i blaugrana erano orfani dei loro top-players (non tutti) e che si è trattato solo di una partita amichevole, ma io mi limiterò a rispondere a costoro con un sonoro ‘chissenefrega’!!!
Il Barcellona, anche con le seconde linee, resta una delle squadre più forti del mondo ed aver giocato alla pari contro un colosso del calcio moderno, addirittura vincendo, mi provoca un certo di senso di soddisfazione.
Sono soddisfatto perché vedo una crescita nel gioco e, soprattutto, nella mentalità del Napoli; sono soddisfatto perché da circa un anno la partita la facciamo e non ci limitiamo a subirla; sono soddisfatto perché Benitez ha veramente dato una mentalità più europea alla nostra squadra; sono soddisfatto perché il fatturato annuo del Barcellona ammonta, ad occhio e croce, intorno ai 400 milioni di euro mentre il nostro è di circa 120 milioni.
Quest’ultimo aspetto, assolutamente da non sottovalutare, è quello che sta facendo la differenza nel calcio targato 2.0, anche se, alcuni romantici tendono a dimenticare la stretta connessione che intercorre tra il risultato sportivo e il dato economico-finanziario. I soldi fanno la differenza nel mondo del pallone e su questo penso ci sia poco da obiettare!
Tra le altre cose aver vinto contro il Barcellona fa sempre bene al morale e dà fiducia all’ambiente. Come si suol dire: “chi ben inizia è a metà dell’opera”.
Tornando alla partita e a un discorso squisitamente tecnico, c’è da sottolineare la buona prestazione offerta dagli azzurri.
Rafael ha mostrato sicurezza fra i pali sventando anche più di una occasione da gol con interventi prodigiosi.
La difesa ha retto bene con il collaudato Albiol e la new entry Koulibaly. Una menzione particolare per il ragazzone ex-Genk che si è reso protagonista di un paio di anticipi niente male ostentando una certa sicurezza e personalità.
A centrocampo Jorginho sembra essere già al top della forma cercando sempre di impostare il gioco dopo aver recuperato palla. Con un compagno di reparto di altissimo livello la linea mediana potrebbe anche dirsi a posto.
Il reparto avanzato si è comportato bene anche se orfano di Higuain. Michu appare ancora un po’ arrugginito e Vargas deve forse ritrovare la forma migliore.
Il gol della vittoria l’ha siglato all’80’ Dzemaili con la complicità del portiere Bravo. Lo svizzero ha provato uno dei suoi tiri dalla distanza che il portiere si è lasciato scivolare colpevolmente tra le mani.
Ciò che forse manca alla squadra è qualcosa sul piano atletico, ma un’altra settimana di lavoro servirà per mettere più benzina nei muscoli.
Mister Benitez ha le idee chiarissime e sa come far girare al meglio i suoi ragazzi. Il modulo e gli schemi sembrano ormai assimilati e qualche nuovo acquisto potrebbe soltanto far accrescere il tasso tecnico della sua squadra.
Il preliminare di Champions si avvicina e si spera vivamente che per quella data la società piazzi almeno un altro colpo sul mercato, magari proprio a centrocampo.
Dario Catapano

