Berretti: nel girone D vince finalmente il Foggia mentre il Lecce sbanca Taranto. Nel girone E pari “di rigore” tra Juve Stabia e Catanzaro.
Si è appena conclusa la settima giornata dei gironi D e E del campionato Dante Berretti. Di seguito risultati, marcatori, classifiche e l’analisi su alcune gare.
GIRONE D- Dopo sei sconfitte consecutive arriva finalmente la prima vittoria in campionato per il Foggia che in casa batte il Melfi. I dauni lasciano così l’ultima posizione e si assestano nella terzultima. Colpo grosso del Lecce che grazie ad una rete di Rosafio a dieci minuti dal termine ottiene tre punti d’oro nel derby contro il Taranto. Il Teramo batte il Francavilla, il primo tempo si chiude sullo 0-0, ma nella ripresa con una doppietta del “figlio d’arte” Palladini gli abruzzesi trovano la vittoria portandosi a soli due punti dal secondo posto. Non è andata bene alla Racing Roma di mister Chirico che si fa superare in casa 1-2 dal Matera. Con questa vittoria i lucani si lasciano alle spalle le ultimissime posizioni di classifica, stato d’animo opposto per i laziali sempre più ultimi e ancora a secco di vittorie. La capolista Unicusano Fondi ha osservato un turno di riposo.
FOGGIA MELFI 3-1
MONOPOLI FIDELIS ANDRIA 1-0
RACING ROMA-MATERA 1-2 Telloni (RR) Hysai (M) Dellino (M)
TARANTO – LECCE 0-1 – 77′ Rosafio (L)
TERAMO VIRTUS FRANCAVILLA 2-1 Palladini (T) Palladini (T)
Riposa: UNICUSANO FONDI
CLASSIFICA: Fondi 18, Fidelis Andria 15, Teramo 14, Lecce 13, Monopoli 13, Taranto 9, Matera 9, Francavilla 4, Foggia 3, Melfi 3, Racing Club Roma 1
GIRONE E- Dopo sei vittorie in altrettante gare, la Juve Stabia di mister Mimmo Panico incappa in un pari casalingo contro il Catanzaro. Le vespette vanno subito sotto nei primi minuti di gioco per effetto di un calcio di rigore trasformato da Lanza, ma restano i forti dubbi per un fallo commesso di poco fuori area. Sempre dal dischetto ci pensa l’ex Napoli Emanuel Procida a pareggiare i conti al 46′. Nella ripresa è solo Juve Stabia ma il risultato non cambia. Nonostante il pari gli stabiesi restano saldamente al comando con 19 punti. A Torre del Grifo di Catania, i padroni di casa di mister Pulvirenti battono 3-1 la Casertana. I falchetti, che in settimana hanno subito l’allontanamento del proprio mister Nunzio Gagliotti, resistono per un tempo ma nella ripresa vanno sotto prima sul 2-0 e poi sul 3-1 finale. La Casertana finisce in nove uomini il match a causa delle espulsioni di Ziello ed Esposito. Incredibile ciò che è successo ieri pomeriggio al centro sportivo “P. Borsellino” di Volla, la Paganese di mister Matrecano sullo 0-0 resta in nove uomini ma trova la forza e la giusta quadratura in campo per vincere addirittura la gara (clicca qui per articolo). Al campo “Sant’Agata” la Reggina cede in casa contro l’Akragas. Nel prossimo turno che si giocherà sabato 19 novembre la Casertana ospiterà la Juve Stabia, mentre la Paganese sarà attesa in Calabria dal Cosenza.
CATANIA CASERTANA 3-1 Longo (CAT) Papaserio (CAT) Santoro (CAS) Di Stefano (CAT)
JUVE STABIA – CATANZARO 1-1 Lanza rig. (C) Procida rig. (JS)
PAGANESE MESSINA 1-0 Colonna (P)
REGGINA AKRAGAS 0-2
VIBONESE – COSENZA – Rinviata
Riposa: SIRACUSA
CLASSIFICA: Juve Stabia 19, Catania 17, Paganese 15, Catanzaro 14, Casertana 9, Akragas 7, Reggina 6, Siracusa 4, Messina 4, Cosenza 3, Vibonese 0
Piero Vetrone

