Cagliari-Napoli – La gara impossibile da vincere

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Cagliari-Napoli ha segnato uno dei crocevia della stagione 2021-2022 del Napoli. Amaro pareggio che non chiude al sogno.

Lunedì 21 febbraio 2022, alle ore 19:00, Cagliari e Napoli si sono sfidate in terra sarda per la 26esima giornata della Serie A. Una giornata che, nelle gare del sabato e della domenica, ha frenato le corse Scudetto e Champions di Inter, Milan, Atalanta e Juventus, tutte dirette concorrenti del Napoli. L’occasione per il Napoli è ghiottissima per raggiungere il Milan in vetta e guadagnare 3 punti sull’Inter e sulle altre squadre a strisce. Purtroppo l’aggancio non c’è stato, il Napoli non è andato oltre al pareggio ed in città e sui social si sono accavallate una serie di imputazioni a mister Spalletti, dal sistema di gioco ai cambi, dai tempi delle sostituzioni alla formazione titolare.

Perchè il 3-4-2-1

Il motivo della scelta di Spalletti è legata ad Adam Ounas. Se il franco-algerino avesse avuto nelle gambe 90 minuti di livello, la formazione iniziale sarebbe stata con ogni probabilità la seguente: (4-2-3-1) Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Demme, Zielinski; Ounas, Mertens, Elmas; Petagna. A causa delle contemporanee assenze di Lozano, Politano, Insigne, con la panchina precauzionale per Osimhen e Fabian Ruiz e con l’Ounas visto ieri sera, il cambio di sistema di gioco è stato una scelta obbligata da parte del mister.

L’Europa League

Purtroppo, avviene anche alle grandi d’Europa, le Coppe portano via dei punti nel corso della stagione, ciò vale anche per il Napoli di Cagliari. Che sia la partita precedente o quella successiva all’impegno fuori dal calendario nazionale, anche i top club pagano qualcosa. Tra le due gare contro il Barcellona sarebbe stata un’impresa non da poco fare bottino pieno anche in casa contro una squadra di Serie B (esagerazione voluta per enfatizzare il concetto), figuriamoci su un campo ostile e velenoso come quello di Cagliari con un mister che sa bene come caricare l’ambiente in certe partite.

La strategia saltata

La pressione su ogni pallone del Cagliari, il sistema di gioco nuovo con 5 titolari fuori dal campo, non hanno fatto si che il Napoli potesse essere agile e brillante nelle giocate, se non fosse arrivato il gol del vantaggio dei sardi su papera di Ospina (prontamente cancellata dalla prestazione generale), con i cambi gli azzurri avrebbero portato probabilmente a casa il risultato. Sullo 0-0 al Cagliari il punticino in casa contro una squadra di alta classifica sarebbe andato bene e comunque non avrebbero avute le energie fisiche e mentali per giocare tutto il secondo tempo come il primo.

Mario Porcaro

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