Cori razzisti non puniti abbastanza: la punizione non va oltre una multa

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La Gazzetta dello Sport si sofferma sulle punizioni riguardo i cori razzisti, che spesso coincidono con una semplice multa.

Durante la gara di ieri tra Napoli e Fiorentina è avvenuto l’ennesimo episodio di razzismo. Kalidou Koulibaly, Zambo Anguissa e Victor Osimhen hanno subito offese da parte di alcuni tifosi viola. La Gazzetta dello Sport si sofferma su questi episodi sfortunatamente ricorrenti, concentrandosi però soprattutto sulle punizioni che vengono date agli artifici. Spesso queste ultime non sono altro che una multa al club.

“Più volte, il Napoli si è fatto promotore di azioni di protesta nei confronti degli organi preposti a punire manifestazioni del genere, la questione è stata posta più volte agli ordini federali e la discussione è stata affrontata anche nelle assemblee di Lega. Ma, al di là di una multa, non si è mai andati oltre,  a parte un paio di occasioni quando sono stati chiusi i settori popolari e quegli stadi in cui si sono verificati episodi di razzismo.”

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