Maurizio Sarri, alla vigilia di Napoli-Sampdoria, ha risposto alle domande dei giornalisti presenti a Castel Volturno in occasione della consueta conferenza stampa prepartita.
“Domenica scorsa non penso ci sia stato un calo fisico. La squadra deve crescere sia sotto l’aspetto mentale che in personalità. La condizione non è ancora la migliore, ma dobbiamo essere più cattivi se vogliamo chiudere le partite. Pubblico? De ve essere la squadra a trascinarlo e lo potrà fare solo se ci sarà cattiveria e determinazione. Sampdoria? Hanno avuto un inizio difficile nelle gare ufficiali, ma è più avanti nella preparazione. Contro il Carpi hanno disputato un primo tempo di altissimo livello. Gabbiadini ? Può giocare al fianco di Higuain. Ha avuto problemi nella preparazione, ma ora sta meglio e può essere preso in considerazione. Ognuno ha le sue caratteristiche, sceglieremo di volta in volta, ci sono tante partite. Rosa completa? Abbiamo ricambi importanti in quasi tutti i reparti. A centrocampo siamo pochi e se non arriverà nulla dal mercato punteremo su Dezi. Ho sempre tirato fuori qualcosa dalle giovanili. Cambio modulo? Sarebbe un delitto cambiare dopo una sola partita. Solo se il campo ci dirà di cambiare lo faremo. Contro il Sassuolo abbiamo concesso occasioni agli avversari solo nei 20 minuti in cui abbiamo staccato la spina. Nel secondo tempo non abbiamo concesso quasi nulla e loro hanno sfruttato l’unica occasione che hanno avuto. Difesa? La linea dei difensori è più ordinata, ma deve migliorare nella lettura delle palle improvvise. Allan? Non era in condizione e per questo motivo ho deciso di tenerlo fuori. Ha fatto mezza preparazione con noi e mezza a Udine. Vedo dei segnali di ripresa, ma non è ancora quello dello scorso anno. Formazione? Chiriches, ieri è tornato in gruppo e vedremo se potrà essere schierato. Ghoulam sta crescendo come condizione, dà qualche segnale in fase difensiva ed ha caratteristiche per migliorare. Con un altro piccolo percorso può diventare un calciatore importante. Finora ha difeso in maniera diversa da quello che gli chiedo io. Higuain? Non penso che abbia ancora la preparazione per giocare 90 minuti ad alto livello. Non credo che possa bastare una settimana di lavoro. Valdifiori? Non ha mai agito con un mediano al suo fianco, giocavamo ad Empoli con Croce che è un centrocampista offensivo e Vecino che è un incursore. Ha sempre sofferto a luglio, agosto, settembre, il primo anno che l’ho allenato alla prima partita l’ho dovuto sostituire al 18′. 4-3-3? L’abbiamo provato per una settimana, perdevamo venti metri di baricentro e abbiamo scelto un’altra strada. Ciò non vuol dire che è una strada abbandonata definitivamente, ma se cambiassi ora i ragazzi penserebbero che non io per primo non ci ho mai creduto. Ora bisogna solo avere fiducia e lavorare. Automatismi? La squadra ha cambiato completamente modo di lavorare. C’è chi assimila subito gli automatismi e chi ci mette più tempo. E’ come per voi passare dall’I-Phone al Samsung. La preparazione fisica non è matematica, non si possono prevedere completamente i risultati. Insigne? Quando presi Saponara nella stagione precedente aveva fatto l’esterno. Lui e Insigne hanno caratteristiche diverse, ma bisogna aspettare prima di dare un giudizio definitivo. Lorenzo non è ancora al massimo e nella scorsa stagione ha giocato pochissimo. Ci vuole pazienza. Sorteggio Europa League? E’ semplicistico ritenerlo un girone già vinto, il gruppo è di buona sostanza. Il Brugge è uscito imbattuto ai quarti di finale di Europa League, il Legia Varsavia è secondo in Polonia e il Midtjylland è primo in Danimarca”

