Corsa Scudetto, Inter flop, Milan e Napoli stop. Serie A senza padrone

Corsa Scudetto

Corsa Scudetto, steccano tutte le big e la classifica resta immutata

La corsa Scudetto è sempre più accesa nonostante il contemporaneo stop delle 3 in fuga e del gruppone delle inseguitrici. Inter sconfitta in casa, Napoli e Milan lasciano punti per strada, la Serie A ancora senza un vero padrone.

Una giornata di ordinaria follia. Sintetizzando potremmo analizzare l’ultimo turno di Serie A con queste parole. Per la prima volta in stagione, nessuna delle 7 sorelle conquista la vittoria, lasciando di fatto, la classifica immutata. Il tonfo più clamoroso è quello dell’Inter, sconfitto in casa da uno splendido Sassuolo, sempre più ammazza-big. Milan e Napoli pareggiano nel doppio scontro testa-coda contro Salernitana e Cagliari. Male anche la Juve che spreca, pareggiando un derby dominato dal Torino, l’opportunità di rifarsi sotto.

Fatiche di coppa e assenze, Inter e Napoli con l’alibi, al Milan manca anche quello

Affrontare Liverpool e Barcellona non è affatto semplice e la dimostrazione sta nelle due partite di Campionato giocate da Inter e Napoli. Le prestazioni europee sono state all’altezza, nonostante la sconfitta dei nerazzurri, e lo spreco di energie fisiche e mentali è stato devastante. Sia il Cagliari che il Sassuolo hanno mostrato una brillantezza che è mancata alle 2 big. Berardi letteralmente imprendibile per la difesa dei Campioni d’Italia, Joao Pedro dominante contro i 3 difensori azzurri. Da aggiungere alla stanchezza, ci sono le assenze che hanno complicato il tutto. La sensazione è che questo flop di giornata, per Inzaghi e Spalletti, si possa attribuire alle fatiche di coppa, nonostante qualche scelta non propriamente azzeccata da parte dei due allenatori.

Il Milan pareggia a Salerno e non ha scuse, soprattutto data la mancanza di impegni infrasettimanali degli uomini di Pioli. Non ha giustificazioni il match dei rossoneri, per larghi tratti dominati dall’ultima in classifica. Onore al merito di Nicola ma per Pioli i campanelli d’allarme dovrebbero essere rimbombanti. Delle 3 in lotta, il Milan è quello che da la sensazione di dipendere maggiormente dalla giocata del singolo, come nella sfida contro la Sampdoria, e questo è sicuramente un punto a sfavore dei rossoneri, nonostante una classifica che li vede, seppur ancora teoricamente, in vetta.

Spreca la Juventus che, nonostante il faraonico mercato e l’aggiunta di Vlahovic, è sembrata in balia del Torino di Juric per tutto il derby. I bianconeri non approfittano dello stop delle 3 in fuga e resta perenne l’idea che molte delle colpe non siano di una rosa non all’altezza ma di un tecnico incapace di incidere. Paradossale il weekend calcistico con Kulusevski e Bentancur dominanti contro il City e Vlahovic ingabbiato da Bremer

La corsa Scudetto è ancora tutta da scrivere, i colpi di scena sono dietro l’angolo. La convinzione generale è che chi sbaglierà meno riuscirà a spuntarla sulle altre.

Mario Porcaro

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