Di Marzio: “Deluso da Spadafora. Calcio, terza azienda italiana, non è da ministro dello Sport”.

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Di Marzio: deluso da Spadafora, così snobba il calcio. Non è uno sport per privilegiati

A Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, Gianni Di Marzio, allenatore  ha commentato così le notizie del giorno:

Di Marzio sulle parole di Spadafora sul mondo del calcio

“Se non ci fosse stato il calcio, non so come Malagò potesse litigare per le sovvenzioni al Coni. Le dichiarazioni del ministro sono fuori luogo. Sono rimasto profondamente rammaricato da certe frasi”.

Secondo Di Marzio si potrà riprendere e quando?

“Nel giro di due settimane si può tornare a giocare. Serve fare resistenza e velocità, così si può tornare ad affrontare una partita. Certo, mancherà un po’ di velocità nel gioco, ma si può riprendere. Il problema però è che il ministro dello Sport snobba il calcio, pensa che sia uno sport per privilegiati. E’ la terza azienda italiana, non è da ministro dello Sport”.

Salvini dice che non ci sarebbe problema a far giocare al Sud Milan e Inter. E’ d’accordo?

“Certamente, perché no? Anche al Sud ci sono le strutture per giocare. Giocare in Calabria, dove ad oggi ci sono ancora zero contagi, sarebbe ottimo”.

Inter e Juve si sfidano per Pogba. Non sarebbe meglio sfidarsi per Tonali?

“Tonali è un giovane molto interessante, playmaker tecnicamente bravo. Ha visione di gioco, è di qualità. Sia Juve che Inter hanno bisogno di uno come lui. Bentancur è diverso come giocatore, gioca sul corto. Pogba è un obiettivo di entrambe troppo sofisticato. E’ un bersaglio da non raggiungere. Non lo vedo nello schema di Conte, mentre la Juve è coperta in quel ruolo“. Conclude Di Marzio.

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