Pubblicato il: 26 Novembre 2020 alle 4:03 pm

Diego è eterno, Maradona una leggenda che non ci lascerà mai

Diego

Diego Armando Maradona, l’immortale leggenda

Diego Armando Maradona ci lascia a 60 anni. Il Dio del calcio è già leggenda, eterno nel ricordo di chi lo ha amato.

 

No, Diego non è morto. Non ci ha lasciato, come potrebbe? Chi di noi amanti del calcio potrà mai dire, Maradona non c’è più? Non andrà mai via. Come potrebbe? Diego è eterno, infinito, come i suoi più grandi rivali di sempre, quelli del River, hanno voluto ricordare.  Diego è di tutti. Di chi lo ha amato, di chi ha sentito il sangue nelle vene sciogliersi dopo una sua finta, di chi per screditare un genio senza limiti, ricordava ironicamente tutti i suoi eccessi. Come avrebbe potuto non averne? Chi può dire, io non sarei stato come lui? Chi può capire cosa significhi essere Maradona? Nessuno. Perché di Maradona ce n’è uno solo. Infinito, proprio perché unico. E no, non sarebbe Diego senza la follia. Perché il genio e la sregolatezza vanno sempre a braccetto. Perché senza il Maradona uomo non sarebbe mai esistito il Diego Dio. Non si tratta nemmeno di decidere chi sia il migliore di sempre, perché alla fine, chi se ne frega? Il concetto di Maradona è oltre il calcio. E’ gioia, rivalsa,  riscossa. Il 10 della gente contro i mascalzoni del mondo. Il 10 dal cuore bianco. Perché nella sua immensa follia, l’animo buono, cristallino, come quello di un neonato, è rimasto intatto. No Diego non è morto. Ma come potrebbe? Finche anche un solo bambino provando una finta, si sentirà in grado di emularlo, Diego sarà qui. Anche negli scherni dopo un dribbling sbagliato perché in fondo “e chi sij Maradona”? No di Diego c’è ne 1 solo ed eterno. Eterno nei ricordi, della mia mamma, per esempio, che non ha potuto fare a meno di raccontare con commozione, la felicità di mio nonno, uomo brillante e pacato ma impazzito quando Diego è riuscito a regalare a Napoli la gioia più bella. Come Masaniello, capopopolo della rinascita di una città che ancora oggi, quando triste e sconsolata, sconvolta dalle nefandezze, si appella a Diego e con orgoglio e petto in fuori ribadisce, “Maradona è megl e Pelè”.No Diego non è morto, è eterno. Nei ricordi di chi lo ha vissuto, in quelli di chi ne ha sentito parlare con tanto amore.  Nei ricordi degli amici e dei nemici, perché infondo Maradona è di tutti. No Diego non è morto, Diego è eterno, è solo andato a restituire la mano a Dio, perché ora non serve più, i mascalzoni li ha battuti tutti. Ciao Diego, il mondo ti sarà eternamente grato.

 

Mario Porcaro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *