Uno ha difeso la porta dell’Argentina ai Mondiali, l’altro è convocato stabilmente da Dunga nel nuovo Brasile. Romero contro Rafael, sfida sudamericana al Ferraris, due portieri rivali in tutti i sensi. Samp-Napoli sarà anche un po’Brasile contro Argentina, un confronto tra i due numeri uno,una sfida nella sfida che potrà risultare decisiva nello spareggio per il terzo posto di Genova.L’argentino ha raggiunto l’apice nella semifinale mondiale a San Paolo, l’eroe dei rigori contro l’Olanda: ne parò due,uno dei quali a Sneijder.
Rafael il Mondiale nel suo Brasile è stato costretto a guardarlo da casa:messo ko dalla rottura del legamento crociato del ginocchio.L’infortunio, la riabilitazione,il ritorno in gruppo a Dimaro nel ritiro estivo in Trentino, la nuova stagione cominciata tra mille difficoltà e numerose incertezze a cominciare da quella nel ritorno del preliminare di Champions a Bilbao.Romero si è dovuto difendere dall’assalto di Viviano alla maglia da titolare, l’orientamento di Mihajlovic è quello di puntare ancora sull’argentino contro il Napoli.
Rafael non è stato mai messo in discussione da Benitez anche nelle giornate più nere e si è riscattato con grandi parate nella notte di Europa League contro lo Sparta Praga.Sette gol subiti nelle sei partite da titolare,questo lo score di Romero.Quindici reti al passivo in dodici presenze,questi i numeri di Rafael.Due stranieri in porta,due sudamericani sotto i riflettori domani sera nel campionato di serie A in cui stanno tornando a brillare i portieri di scuola italiana.
Non impeccabile contro il Cesena,l’argentino della Samp, portiere dal rendimento costante, pronto a tornare al top del livello contro il Napoli dei campioni.Il brasiliano ha vissuto a Praga contro lo Sparta la sua serata migliore di questa prima parte di stagione,parate decisive,migliore in campo nella grigia serata azzurra:una risposta di carattere nel momento più difficile e cioè dopo le incertezze contro il Cagliari.Romero è ormai una sicurezza per la Samp,uno dei punti fermi negli ultimi anni.
Rafael sta provando a imporsi a Napoli e a dare segnali di continuità. La fase difensiva è uno dei punti di forza della squadra di Mihajlovic, invece il Napoli di Rafa soffre proprio quando c’è da difendere e raccogliersi dietro la linea della palla. Difesa chiusa e compatta quella della Samp,disposizione tattica che rafforza le convinzioni e le sicurezze di Romero.Errori singoli e di reparto, troppi spazi agli avversari e a volte distanze eccessivamente lunghe tra centrocampo e difesa: Rafael spesso e volentieri è costretto a tamponare situazioni di emergenza.
Portiere di carattere Romero, vice campione del mondo si è visto sfilare il posto a inizio stagione da Viviano e lo ha ritrovato solo per un infortunio dell’ex numero uno viola: in campo contro la Roma ha fatto la differenza riguadagnando pieni consensi.Capace di non abbattersi Rafael,anche nei momenti di maggiore fragilità dopo il grave infortunio al ginocchio: la forza della fede in Dio, le preghiere prima e dopo le partite. Capace sempre di rialzarsi,lo ha fatto anche a Praga nella sua migliore performance stagionale.
Fonte: Il Mattino

