ESCLUSIVA FA- Renato Cioffi (Resp.Giovanili Avellino):”Vi racconto i miei primi 40 giorni…”

Renato Cioffi
   

Renato Cioffi, allenatore della Primavera e Responsabile del Settore Giovanile irpino, è riuscito in pochi mesi a dare credibilità a tutto l’ambiente.

In una gradevole chiacchierata con la redazione di Forzazzurri.net l’allenatore della Primavera, nonchè Responsabile del Settore Giovanile dell’Avellino Renato Cioffi, ci racconta sia delle difficoltà riscontrate al momento delnel suo approdo nella scorsa estate in Irpinia che di quanto faticoso sia stato avviare il progetto. Dall’intervista filtra anche una conferma di un possibile affare di mercato sfumato tra l’Avellino e il Napoli nella scorsa sessione di gennaio.

Buonasera mister Cioffi, Lei si è assunto la responsabilità di creare un Settore Giovanile “ex novo” dopo la bufera della scorsa stagione ad Avellino. Che situazione ha trovato è a che punto è il suo progetto?

“Non vorrei entrare nel dettaglio del discorso anche perchè a parlare ci sono le sentenze e gli atti, basterebbe leggerli. Diciamo che la società ha commesso l’errore di affidarsi a terzi e ha pagato per colpe non sue. Nei primi 40 giorni dal mio insediamento ad Avellino abbiamo puntato sul dare credibilità, perchè molti calciatori non volevano venire da noi. Ma il progetto in questi mesi è appena iniziato, per creare un forte Settore Giovanile ci vogliono almeno 5-6 anni. Stiamo ponendo le basi pur avendo non moltissime risorse, basti pensare che nell’Under 15 ci sono almeno 5-6 elementi di grande valore e che la Primavera ha finora 12 punti, ovvero la somma di quanto raccolto negli ultimi due anni in un girone in cui le prime 8 in classifica hanno tutte partecipato alle finali scudetto nelle ultime stagioni. “

L’Avellino è l’unica squadra che ha adottato la politica di lanciare anche ragazzi classe 2000-2001 e addirittura 2002 in Primavera. Come è nata l’idea e come vengono scelti i ragazzi da lanciare?

“Abbiamo avuto il coraggio di non guardare la carta d’identità e non avendo grosse pressioni di risultato sono stati lanciati i giocatori più promettenti. Ad esempio contro la Juventus abbiamo fatto esordire il classe 2002 Virgilio (clicca qui per articolo) che ha giocato venti minuti ricevendo anche i complimenti di Fabio Grosso. Come Responsabile del Settore Giovanile io seguo tutti gli allenamenti delle quattro formazioni e mi consulto con gli allenatori su quali ragazzi scegliere, così abbiamo dato spazio anche ai 2001 StrianeseGarofalo, al 2000 Guerriero nonchè al portiere sempre classe 2001 Pizzella che a Pescara ha parato un calcio di rigore nel finale (clicca qui per articolo).”

Secondo Renato Cioffi quali giovani potrebbero essere pronti per esordire magari nel finale di stagione in prima squadra?

“Intanto soprattutto da quando in Irpinia è approdato Novellino si nota una maggiore attenzione al Settore Giovanile, ogni mercoledì si disputa una partitella contro la Primavera e stabilmente si allenano con la prima squadra ArcielloSgambati Dragone e poi c’è Todisco. Secondo me a una salvezza conquistata soprattutto i primi due potrebbero avere buone speranze di esordio.”

A poche giornate dal termine e considerando la sua grande esperienza, mi dice tre nomi di ragazzi che la hanno impressionato in questa stagione nel campionato Primavera?

“Posso citare sicuramente il  terzino sinistro della Juventus  Pietro Beruatto, l’attaccante del Sassuolo Giacomo Zecca e la seconda punta classe 2000′ del Chievo Verona Emanuel Vignato. Soprattutto quest’ultimo per me è fortissimo.”

Renato Cioffi nella veste di Responsabile del Settore Giovanile che rapporto ha con i suoi allenatori?

” Loro sono fortunati perchè io sono prevalentemente un tecnico e quindi non sono pressante come un dirigente “a tutto tondo”. Avendo esperienza e un pò di curriculum, dopo una trafila lunga 16 anni iniziata in Eccellenza, sanno di potersi confrontare con me. Credo di essere tra gli allenatori nei tre gironi del campionato Primavera con più esperienza…”

Non vogliamo rubarle più tempo ma un’ultima curiosità l’abbiamo sul classe 2002′ Pietroluongo, era corretta la nostra indiscrezione di un interesse del Napoli nella sessione di gennaio?

“Se devo essere sincero era tutto vero, il Napoli era interessato al ragazzo (clicca qui per esclusiva) ma le due società non hanno trovato l’accordo per il trasferimento all’ombra del Vesuvio. Costantino (Pietroluongo n.d.r.) è un calciatore importante, non a caso nel giro della Nazionale Under 15 e per noi la soddisfazione è stata doppia perchè lo abbiamo preso in estate dopo che il Napoli aveva deciso di non tesserarlo”.

Marco Lepore

Fonte foto: facebook

 

Marco Lepore

Laureato in Economia Aziendale presso l'Università Federico II dal 2005, ho intrapreso questo percorso da 06/2015. Il principio a cui mi ispiro è: "stay hungry, stay foolish".

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