Sporting Bellinzago promosso in Lega Pro- Una favola moderna

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Lo Sporting Bellinzago è stato promosso, al termine di una cavalcata esaltante durata una stagione, al campionato professionistico di Lega Pro.

Tu chiamale se vuoi emozioni…

Sporting Bellinzago. Forse perchè nell’epoca del digitale“, in una società sempre più frenetica dove i tempi sono serratissimi e scanditi da un orologio “biologico” che lascia poco spazio ai sentimenti veri, c’è ancora voglia di raccontare una “favola” che ha come protagonista non un principe azzurro o una principessa ma “novemilaottantuno cuori “. E’ la storia di Bellinzago Novarese, piccolo comune piemontese dove nel 2006, tra tanti meriti e forse un “pizzico di follia” del presidente Massaro nasce lo Sporting Bellinzago, squadra che in soli dieci anni ha scalato tutte le categorie dalla terza serie alla storica promozione in Lega Pro. La cavalcata di quest’anno ha tanti nomi e cognomi, primo fra tutti quello del D.G. Mauro Turino, che, tra i tanti meriti, ha quello di aver portato in prima squadra l’appena diciassettenne Giuseppe Carriero, non proprio uno qualsiasi (clicca qui per articolo). Altro segreto del successo sportivo del club è da ricercarsi nel D.SMimmo Cicciù, venuto quest’anno in Piemonte con le “idee chiare“nel dare vita a una vera  e propria rivoluzione del club, confermando della precedente rosa solo tre ragazzi: CarrieroCianaMarco Massaro, figlio del presidente e vero trascinatore della squadra con venticinque reti stagionali e ben duecentoventisei in carriera. Cicciù e Turino hanno lavorato incessantemente tutta l’estate per allestire una rosa completa sin dal ritiro a disposizione di mister Sandro Siciliano, una vera e propria garanzia nel calcio “minore ” con due Coppa Italia Eccellenza e un titolo vinto sempre in Eccellenza, prima della consacrazione in serie D con la Pro Settima Eureka. La squadra è composta da un mix di giocatori esperti della categoria, che non hanno deluso le aspettative e tanti giovani risultati alla fine determinanti per la loro costanza di rendimento e personalità, basta pensare che nei tre che componevano il centrocampo titolare due erano il classe novantasette Carriero e il classe novantasei Vingiano, due mezz’ali in grado di garantire sia copertura che qualità nella spinta ben guidate dalla sagacia del figlio d’arte Magrin. Forse sarebbe ingiusto non citarli tutti, dal presidente all’ultimo magazziniere ognuno ha scritto un piccolo pezzo di questa storia, ma vogliamo ricordare altri due talentini della rosa, il classe novantacinque Coviello un esterno di difesa molto talentuoso di cui sentiremo parlare e il portiere classe novantasei Nicholas Lentini figlio del famosissimo Gianluigi Lentini, stella del grande Torino arrivato fino al Milan dei successi mondiali. Per ammissione di mister Siciliano la gara chiave è stata sicuramente quella del 16 aprile quando lo Sporting Bellinzago si è imposto, in inferiorità numerica, per 2-1 sul difficile campo del Pinerolo mettendo la freccia sulla testa del girone A e condannando le dirette concorrenti alla resa.

E il prossimo sarà l’anno in cui i ragazzi terribili del presidente Massaro dovranno confermare quanto di buono hanno fatto vedere, dimostrando che il salto di categoria non spaventa talenti del calibro di Carriero, arrivato anche alle nomination per il pallone d’oro di serie D (clicca qui per articolo) o il bomber Massaro, uno che vede la porta come pochi e che a soli ventisei anni ha ancora voglia di scalare la montagna. E magari tra vent’anni o trenta a Bellinzago Novarese tanti nonni, genitori o zii potranno raccontare la sera prima di andare a letto ai loro piccoli, con buona pace di Biancaneve, la loro “favola moderna” .

Marco Lepore

Marco Lepore

Laureato in Economia Aziendale presso l'Università Federico II dal 2005, ho intrapreso questo percorso da 06/2015. Il principio a cui mi ispiro è: "stay hungry, stay foolish".

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