Pubblicato il: 12 Settembre 2015 alle 10:44 am

EUROBASKET – Ottavi, le gare di sabato

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Dopo la giornata di pausa entrano nel vivo di Eurobasket 2015, col big match Francia – Turchia alle 21:00. I dettagli di ogni partita degli ottavi di finale a cura di Gazzetta.it

SPAGNA-POLONIA — Il paio di passaggi a vuoto della prima fase e averla già vista sull’orlo dell’eliminazione rendono difficile fidarsi al 100 per cento di questa Spagna, tanto più che campanelli d’allarme erano suonati già con la Serbia e l’Italia prima di rischiare l’uscita con la Germania. E’ l’unico motivo per tenere aperto il pronostico, perché dal punto di vista tecnico non ce ne sono. Si gioca alle: 18.30. La chiave: il ritmo. La Polonia ha bisogno di pescare qualche jolly se vuole giocare una partita ad alto punteggio con la Spagna. La sfida: GortatGasol.

GRECIA-BELGIO — La Grecia imbattuta trova il Belgio capace non di grandi picchi ma in grado di mettere in campo una freschezza metodica. In un girone di qualità relativa i belgi hanno concesso solo 68.8 punti di media, ma di fronte c’è una macchina da basket ancora superiore, che con l’Olanda è stata incerta solo perché ha lasciato a guardare Spanoulis, che sarà riposato. Si gioca alle: 14.30. La chiave: il tiro da tre. Il Belgio tira col 40.4%, e concede agli avversari solo il 24%. L’impresa sarà riuscirci anche contro quest Grecia che è un orologio perfetto per creare buoni tiri e trasformarli col 37.3% da oltre l’arco. La sfida: Spanoulis-Van Rossom

FRANCIA-TURCHIA — Potenzialmente il peggiore avversario che potesse capitare alla Francia. I transalpini hanno faticato quando non è entrato il tiro da tre (2/13 con la Polonia, 5/20 con la Finlandia) e quando ha trovato chi (i polacchi) non l’ha fatta correre o chi (i finlandesi) ne ha reso l’attacco stagnante. Ci riuscirà la Turchia? Si gioca alle: 21. La chiave: se la Turchia riesce a mettersi in partita, poi nel punto a punto non ha mai perso. Quando non è entrata in partita, è crollata. La sfida: Parker-Dixon.

LETTONIA-SLOVENIA — Si annuncia una partita a punteggio basso, tra i 69.6 punti di media della Lettonia e i 73.4 della Slovenia, e i 67.8 concessi dai baltici e i 71.2 dai balcanici. Ed entrambe spingeranno in questa direzione, sulla base delle certezze che si sono costruite nella prima fase quando sono riuscite a farlo: nelle tre partite che ha vinto, la Lettonia non ha mai superato i 67 punti subiti, la Slovenia ha imparato di doverne concedere meno di 70 per stare tranquilla.Si gioca alle: 12. La chiave: I viaggi in lunetta. Tanto più in una partita in cui non si annunciano protagonisti gli attacchi, sarà fondamentale riuscire a muovere il tabellone a cronometro fermo. Ma sono due delle squadre fin qui meno brave a conquistare tiri liberi: 16.8 di media la Lettonia, 16 la Slovenia. La sfida: Bertans-Dragic.

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