Fiorentina-Napoli, previsione tattica e le probabili formazioni

Tattica Fiorentina-Napoli

Napoli, esordio al Maradona memorabile: in testa alla classifica, gli azzurri dovranno affrontare la Fiorentina all’Artemio Franchi. Previsione tattica di Fiorentina-Napoli.

Tattica Fiorentina-Napoli – Allo Stadio Artemio Franchi di Firenze, domenica 28 agosto alle ore 20:45, il Napoli affronterà la Fiorentina di Vincenzo Italiano. “Questione di moduli” è la rubrica dedicata agli appassionati di lavagnette tattiche, moduli e sistemi di gioco.

La Fiorentina di Italiano

La Fiorentina di Italiano è quinta in classifica, reduce di una vittoria ed un pareggio. Ad oggi la formazione viola, impegnata nella Conference League, è pronta per affrontare il Napoli e cercare di portare a casa tre punti essenziali, per confermare ancora una volta un posto in Europa. L’innesto in attacco, Luka Jovic, rappresenta la carta vincente per finalizzare il gioco di squadra. La probabile formazione della Fiorentina (4-3-3):  Gollini, Dodo’, Milenkovic, Quarta, Biraghi, Bonaventura, Amrabat, Mandragora, Nico Gonzalez, Sottil, Jovic.

La tattica della Fiorentina

La Fiorentina di Italiano si dispone in campo con il modulo 4-3-3, ed ha l’obiettivo principale di verticalizzare sugli esterni o alla ricerca diretta della prima punta in profondità. L’obiettivo della squadra è quello di sfruttare la massima velocità presente sia negli esterni bassi e sia negli attaccanti. La verticalizzazione avviene sulle corsie laterali ed è sviluppata in tre tipiche situazioni di gioco: cross diretto alla ricerca della prima punta, appoggio alla mezz’ala che arriva a rimorchio, o cross lungo per il taglio sul secondo palo dell’esterno opposto.  Secondo le statistiche i viola insistono molto per la ricerca del cross, in questo caso Cristiano Biraghi ne è un veterano. 

Il Napoli di Spalletti

Luciano Spalletti si gode la gloria degli ultimi giorni. Il mister ha a disposizione una rosa completa e competitiva, ed è finalmente pronto a portare qualità in campo in tutti i ruoli. Un attacco solido e competente è arrivato alla corte del tecnico, che ha chiesto a gran voce l’arrivo di Giacomo Raspadori. A centrocampo, l’innesto di Ndombele e la ciliegina sulla torta tra i pali con Keylor Navas, che potrebbe arrivare in Italia nelle prossime ore. La probabile formazione del Napoli (4-3-3): Meret, Di lorenzo, Rrahmani, Kim Min-Jae, Mário Rui, Lobotka, Anguissa, Zielinski, Lozano, Osimhen, Kvaratskhelia. 

La tattica del Napoli

Il gioco di Luciano Spalletti cambia interpretazione e vi sono due aspetti fondamentali: le posizioni delle mezzali e dei due esterni offensivi mutano. A centrocampo Zielinski e Anguissa rendono più fluido il 4-3-3, riuscendo a trasformare lo schema in 4-2-3-1. Il polacco, difatti, riesce più volte ad alzare il suo raggio d’azione, e di conseguenza la posizione di Anguissa cambia, accostandosi a Lobotka. Con l’entrata di Kvaratskhelia al posto di Insigne, il Napoli riesce a guadagnare centimetri, forza e velocità. Anche questa volta, c’è da dire che il Napoli continua a tendere più verso la fascia sinistra, con la differenza che le proporzioni sono molto più bilanciate rispetto al passato.

Barbara Marino

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