Commissioni procuratori – Il sito calciomercato.com analizza i dati pubblicati dalla FIGC sui compensi versati agli agenti di mercato.
Nella spesa per le commissioni ai procuratori il Napoli si posiziona ultimo tra le big, per dare un’idea la Juve quasi decuplica la spesa azzurra:
C’è un segmento dell’economia calcistica che non conosce crisi. È quello che riguarda la spesa per i servizi degli agenti impegnata da società e calciatori. I dati sono in crescita, come testimoniano i prospetti resi noti con grande puntualità dal sito della Figc nella serata di ieri. Il totale raggiunto relativamente al periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2019 tocca per la Serie A la cifra di 187.851.487,86 euro. Che non è il record, poiché da quando la federazione pubblica il report (cioè a partire dall’anno 2015) il picco era stato toccato nel 2016 quando vennero sfiorati i 200 milioni di euro (193.304.157,78 euro per l’esattezza). Ma dopo la netta discesa del 2017 (138.071.758,09 euro) il dato è risalito nel 2018 (171.552.195,60 euro) per riavvicinarsi al picco di tre anno prima nello scorso anno solare. E sale anche in modo sconcertante la cifra pagata agli agenti dai calciatori, un dato raccolto per la prima volta nell’anno 2016. Allora il totale era di solo 1.531.109,41 euro. L’anno successivo (2017) era già schizzato a quota 10.526.411,55 euro, con leggera flessione nel 2018 (9.246.597,83 euro) e vertiginoso picco raggiunto con l’ultimo dato del 2019: 13.693.103,55 euro.
C’è poi la rassegna dei numeri riguardanti le singole società. Prima di dare conto dei quali dobbiamo precisare che per il momento non è disponibile l’elenco delle singole transazioni, per il quale sarà necessario aspettare ancora un po’. In testa alla lista dei denari spesi per intermediazioni c’è la Juventus, che ha impegnato ben 44.320.948,36 euro. Circa 12,5 milioni di euro più della seconda piazzata in questa lista, l’Inter, che tocca quota 31,819,411,33 euro. Bisogna saltare un ulteriore fossato per trovare la Roma al terzo posto con una spesa di 23.228.104 euro. Quindi troviamo il Milan, che chiude la lista delle società che toccano la doppia cifra: 19.606.875 euro. Dal quinto gradino in giù si apre la lista delle “altre”. La capeggia la Fiorentina con 8.610.175 euro, seguita dall’Atalanta con 7.307.064 euro. Ma il dato che spicca è il basso livello della spesa impegnata da Napoli e Lazio per agenti: rispettivamente 5.201.372.04 euro e 4.499.416,50 euro. Il Napoli spende meno di Sampdoria (6,85 milioni), Sassuolo (6,15 milioni), Genoa (5,76 milioni) e Bologna (5,74 milioni). La Lazio spende meno anche del Parma (5,08 milioni) e poco più dell’Udinese (4,37 milioni). A seguire si piazzano Cagliari (2,37 milioni), Torino (2,31 milioni), Hellas Verona (1,76 milioni), Spal (1,27 milioni) e Lecce (1,05 milioni). Chiude la lista il Brescia che sborsa 506.209,37 euro.
Presentati i dati totali anche per Serie B e Lega Pro.E anche nelle due categorie inferiori del calcio professionistico la spesa è segnalata in crescita netta. La Serie B passa dai 13.012.242,38 euro del 2018 ai 19.425.314,46 euro del 2019. La Lega Pro balza dai 3.143.021,59 euro ai 4.620.779,76 euro del 2019.
La tabella pubblicata dalla Federazione sulle commissioni ai procuratori:
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