Il suo primo pensiero è Napoli, le notti del San Paolo, quell’entusiasmo che soltanto lui è in grado di trasmettere alla gente attraverso prestazioni e gol pesanti. Gonzalo Higuain è il Napoli, il simbolo del nuovo progetto, avviato da Rafa Benitez due estati fa. Un bene prezioso, che un’intera città non ha mai smesso di coccolare, nemmeno a inizio stagione, quando l’umore del Pipita era pessimo per l’eliminazione dalla Champions. Detiene un primato che riguarda la sua caratteristica di punta vera: tra tutti i giocatori offensivi della A, lui è quello che ha tirato più volte nello specchio della porta, 28, dopo la prima giornata del girone di ritorno. Resta il notevole contributo che il giocatore assicura giornata dopo giornata alla causa del Napoli, una squadra che avrebbe potuto fare meglio se, quantomeno, avesse tenuto una certa continuità nei risultati. Le statistiche ricordano, tra l’altro, che nelle 13 partite in cui il Napoli si è portato in vantaggio, poi non ha mai perso. Cifre importanti, dunque, che dovranno migliorare ancora per garantire al club almeno il terzo posto per accedere ai preliminari di Champions League, senza i quali diverrebbe davvero un’impresa trattenere Higuain.
Fonte: Gazzetta dello Sport

