Gazzetta: Il dualismo tra Higuain e Zapata non è casuale. Benitez ha voluto crearla appositamente per scuotere il Pipita

   

HIGUAIN BENITEZ 1911L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, sottolinea le scelte di Rafa Benitez in merito al dualismo creatosi tra i due attaccanti del Napoli, Higuain e Zapata.
Sulla tribunetta del campo di allenamento ci sono un centinaio di curiosi. Gente del posto, mescolata a qualche tifoso del Napoli giunto fin quaggiù, sulle rive del golfo Persico. Gonzalo Higuain è la star, il campione acclamato e richiesto. Per lui scattano decine di flash che lo ritraggono sorridente, senza più quel muso lungo visto giovedì sera, prima della gara col Parma, quando mestamente s’è accomodato in panchina. Una scelta tecnica quella di Rafa Benitez che gli ha preferito Duvan Zapata, quattro reti nelle ultime cinque partite, Europa League compresa. Una sorta di dualismo, che l’allenatore spagnolo ha voluto creare appositamente, per scuotere il Pipita. Da qualche settimana, infatti, il suo rendimento s’è involuto e senza i suoi gol anche la squadra ha avuto un momento di sbandamento. La finale di Supercoppa, però, è tutt’altra roba. E quando c’è da contendersi il primo trofeo della stagione, coi campioni d’Italia, allora la questione diventa maledettamente seria e, dunque, il Napoli non potrà prescindere dal suo elemento più rappresentativo. E non solo sul piano dell’immagine, quest’aspetto è abbastanza relativo, perché la presenza dell’attaccante argentino dovrebbe essere la migliore garanzia per questo Napoli che si è appena riabilitato con la vittoria sul Parma. E’ su di lui, infatti, che punta l’intero ambiente per tentare il colpo grosso. Battere la Juventus e aggiudicarsi la Supercoppa potrebbe significare la svolta, restituirebbe ai delusi quel prestigio che hanno perso dopo l’eliminazione dalla Champions League. La rabbia di Higuain è sicuramente un punto a favore di Benitez: non è casuale la rivalità creata nelle ultime settimane con Zapata. Conoscendo l’orgoglio del Pipita è facile immaginarsi una prestazione di alto livello. Napoli è lì che aspetta fiduciosa

Carmine Gallucci

360 gradi è l'angolazione minima con cui osservo il mondo. Twitter: @CarmineGallucci

View all posts by Carmine Gallucci →