Giaccherini: “L’Italia può vincere l’Europeo, Sarri? Ha un grande difetto”

L’ex giocatore del Napoli ha parlato, tra le altre cose, anche della sua esperienza in azzurro sotto la guida di Maurizio Sarri

Emanuele Giaccherini ha rilasciato un’intervista al quotidiano Libero. Durante il suo intervento l’ex Juve, Napoli e nazionale ha parlato, tra le altre cose, dell’impegno europeo che gli azzurri si apprestano ad affrontare tra pochi giorni, e della sua esperienza con la maglia azzurra sotto la guida di Maurizio Sarri.

Queste le sue parole:

Possiamo arrivare fino in fondo. Abbiamo tutte le carte in regola per vincere l’Europeo, ne sono convinto. Conte via dall’Inter? Sinceramente non me l’aspettavo, ma credo che il mister abbia le sue motivazioni. Conte vuole sempre lottare per vincere e stare in alto, in questo momento la società nerazzurra non glielo poteva garantire…. Quanto perdono i nerazzurri senza il loro condottiero? Conte è stato l’artefice dello scudetto dell’Inter come del ciclo di scudetti della Juve: perdono tanto senza il mister. Inzaghi eredita comunque una squadra che gioca a memoria e con una mentalità vincente, può proseguire nel solco di Antonio.

Paratici può essere l’uomo giusto per il Tottenham? Fabio è uno dei direttori più bravi in circolazione. Dal suo addio la Juve perde qualcosa visto che dei 10 anni di vittorie lui è stato uno dei promotori principali con le sue scelte di mercato. Sono convinto possa fare molto bene in Premier. Sarri mi volle fortemente al Napoli? È stato proprio così. Nell’Inter di Conte ho visto gente come Darmian che ha giocato poco ma alla fine essere determinante per lo scudetto. Il limite di Sarri è quello: non contare fino in fondo su tutti i 25 della rosa“.

 

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