Giletti pessimista sulla sua Juve :”Errori tecnici e finanziari”

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Giletti analizza le difficoltà della Juventus

Massimo Giletti, storico tifoso della Juventus, ha analizzato con pessimismo la difficile situazione dei bianconeri. Il conduttore, ha espresso perplessità sulle scelte della Società.

Massimo Giletti, conduttore La7, è intervenuto ai microfoni di ‘1 Football Club’ su 1 Station Radio: I problemi non nascono mai per caso, gli addii di Marotta e Allegri fecero già capire che sarebbero avvenuti dei cambiamenti. Inoltre, ci sono anche altre situazioni: la Juventus è di Agnelli ma devi comunque sempre bussare alla porta di Exor, gli Elkann. Hanno cambiato tre allenatori in tre anni, e non si era mai visto. Sono in evidente difficoltà, non solo economiche. Il Covid sotto quest’ultimo aspetto non ha aiutato, specialmente con la spesa di Ronaldo, e la modalità d’acquisto di Locatelli lo dimostra. Devi avere il coraggio di difendere le scelte, non puoi buttare via due progetti, Sarri e Pirlo, in quel modo, altrimenti significa che non eri sicuro. La progettualità sta anche in questo, ma soprattutto nel comprare i giocatori giusti. Puntando tutto su Ronaldo, hai creato lacune in altre zone di campo. Manca completamente il centrocampo, i campionati europei si vincono con il gioco di squadra non con i soli Cr7. Questo non lo vedo nella Juventus. Il Milan, ad esempio, ha avuto continuità di progetto. Maldini è sceso in campo quando erano in difficoltà e lo ha difeso, ora giocano un ottimo calcio. Ci sono momenti in cui devi avere il coraggio di dire, dopo 9 scudetti vinti, di dover pensare al futuro, non comprando chissà quali giocatori ma costruendo. A lungo andare questa filosofia porterà i suoi frutti. Nei momenti duri ci si compatta, dalle sconfitte si cresce e credo che questi ragazzi siano abituati a vincere troppo facilmente, devono avere la capacità di capire che sono prima degli uomini. 

Szczęsny? I suoi errori sono stati decisivi, ma anche l’anno scorso ne ha commesso di diversi. Sono almeno tre i punti che hanno perso a causa sua. Va messo in panchina per dargli un segnale”.

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