Higuain blocca il mercato della Juve, e del Napoli

higuain
   

Gonzalo Higuain rischia di non partecipare al prossimo ritiro con la Juventus.

Higuain,rifiutando la cessione, tiene bloccato il mercato juventino e, indirettamente, anche quello del Napoli. La sua uscita porterebbe ipoteticamente Dzeko in bianconero ed Arek Milik alla Roma:

“C’è parecchia attesa attorno alla lista dei convocati dei convocati di Andrea Pirlo, è facile intuire il perché. Mesi a parlare, scrivere, dibattere di ‘epurati’ eppure l’unico colpo in uscita si è praticamente generato da solo: Matuidi, preso da un attacco di coscienza, ha fatto le valigie e ha optato per la soluzione MLS. La Juve non ci ha guadagnato, però ha risparmiato un ingaggio pesante. Sembrava l’inizio di una nuova era: quella in cui qualcuno avrebbe imparato dagli errori. In 48 ore, l’arrivo del Maestro e l’addio del francese: ma il vento non era cambiato, era soltanto una corrente di passaggio.

HIGUAIN E KHEIDRA – Una brezza di novità spenta dalle stesse sensazioni di un anno fa: la fatica, la pesantezza, l’immobilismo di chi prima di spiccare il volo deve prendere rincorse importanti. Anche dolorose. Il mercato e Paratici sono fermi tra Londra e il bisogno di guadagnare: non solo soldi, anche tempo (come nel caso del rinnovo di Dybala). Quantomeno, in questa veloce calura post lockdown, il CFO avrà ancora un altro mese davanti per organizzare e decidere, per vendere e comprare. Consola, sì. Ma è come la brezza di cui sopra: è un attimo, poi alla mente tornano le sabbie (im)mobili coi volti di Gonzalo Higuain e Sami Khedira. Nessuno dei due vuole rinunciare a un centesimo, entrambi sono aggrappati al contratto come politici alla poltrona. 

ROMPERE – Non c’è scappatoia. C’è una trattativa, ecco, però anche quella sembra essere a senso unico: del resto, come si può ragionare con un muro? La Juve vuole spendere poco o niente per i loro addii, gli ‘epurati’ vogliono tutto. Un male estremo a cui dovrebbe corrispondere un rimedio all’altezza. Il più classico, nel calcio, gioca coi sentimenti e altera i protagonisti: fuori dal ritiro, fuori dal gruppo, fuori dalla vita da calciatore nonostante anche un ricco contratto. Lì è anche l’orgoglio a giocare un fattore importante: ma Higuain e Khedira, che nella vita hanno vinto tanto (pure tutto), sapranno reagire? Brutta cosa, sì, se i calciatori si ergono a imprenditori.”

PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI

Iezzo sui giocatori positivi: “Situazione particolare, avrei evitato la vacanza”

Sconcerti: “In questo momento l’Inter è la più forte, Conte può andare oltre”

CONTENUTI EXTRA FIRST RADIO WEB

“La scuola riaprirà, ma fra i sindacati c’è chi sabota”, dice il ministro Azzolina

Mario Scala

Il grande giornalista pone le domande giuste per far emergere ciò che altrimenti resterebbe nascosto.

View all posts by Mario Scala →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *