Il Mattino già lo scorso ottobre venne a sapere di un incontro tra Insigne e degli emissari della MLS
Il Mattino ci aveva visto lungo: già lo scorso 11 ottobre 2021 anticipò la notizia della riunione in un albergo napoletano tra il presidente del Toronto Bill Manning, il vice presidente della MLS Lino Di Cuollo, l’intermediario Andrea D’Amico e Lorenzo Insigne.
Questo è quanto si legge:
“No, non c’era una cartina di qualche attico extralusso nel cuore di Manhattan da mostrare al capitano, come provò in maniera impacciata e imbarazzata a giustificare il suo entourage, ma un bel contratto pieno di zeri a cui era impossibile dire di no. E infatti, Lorenzo Insigne non ha detto di no.
Ci ha pensato per un po’, poi ha mandato in missione quelli del suo staff a Toronto nelle settimane passate e alla fine il cerchio si è chiuso. Certo, onestamente, i tempi sono quelli che sono, perché far sventolare ai quattro venti l’accordo raggiunto lascia perplessi anche perché il contratto prima del primo febbraio non può essere depositato”.
PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI
Angelozzi, ds Frosinone: “Gatti al Napoli? Giuntoli sa tutto di lui”
Salernitana bloccata dall’ASL: “Non si muoverà da Salerno”
CONTENUTI EXTRA FIRST RADIO WEB

