L’Inter non va oltre l’1-1 al Ferraris.
L’Inter di Simone Inzaghi sbatte contro il Genoa al Luigi Ferraris.
I nerazzurri hanno l’occasione di laurearsi campioni d’inverno senza aspettare il risultato di Torino della Juventus. I nerazzurri partono forte e al 9′ Arnautovic e Thuram provano subito ad inventare qualcosa. L’austriaco pesca in mezzo all’area di rigore il francese che colpisce debolmente il pallone di testa rendendo la vita facile a Martinez. Il clima allo stadio è caldissimo ed i tifosi del Genoa si fanno sentire anche con fumogeni e petardi costringendo i direttore di gara Doveri a sospendere temporaneamente il match al 16′. La gara riprende regolarmente al 22′. Il Genoa cresce e prende sempre più spazio in mezzo al campo, al 32′ arriva l’occasione per il grifone grazie ad un cross molto velenoso di Strootman dall’out di destra che costringe Acerbi ad un intervento di testa non perfetto che sfiora il palo con Bani pronto per il tap-in. Al 42′, però, arriva il vantaggio dell’Inter dagli sviluppi di una rimessa laterale. Palla in mezzo, Bisseck spizza il pallone che finisce sui piedi di Barella che al volo prende il palo e sulla respinta risponde presente Marko Arnautovic che, a porta vuota, segna il suo primo gol con l’Inter in Serie A. Il Genoa reclama un fallo del difensore tedesco, ma il gol viene convalidato. Doveri concede 9 minuti di recupero per il primo tempo. Il Genoa nel finale cresce fino a trovare il gol del pareggio con Dragusin. Il centrale romeno salta più in alto di tutti su calcio d’angolo e sorprende un non perfetto Sommer portando così il risultato sull’1-1 al 52′. Il Primo tempo si chiude così in pareggio. Nel secondo tempo l’Inter prova a fare la voce grossa sempre con Arnautovic che, servito da Barella dopo un’ottima giocata, col mancino manca di poco l’appuntamento con la doppietta personale al 52′. I nerazzurri insistono e vanno di nuovo vicini al gol del vantaggio sugli sviluppi di una punizione calciata da Chalanoglu. Il turco mette dentro una palla molto invitante che trova Acerbi che di testa non riesce a buttarla dentro grazie ad un’ottima risposta del portiere Martinez. L’ultimo squillo della partita è del Genoa che, con un colpo di testa sempre di Dragusin che finisce sul fondo, manca l’occasione di vincere la partita.
Tabellino
Genoa (3-5-2): Martinez; Bani, Dragusin, De Winter (45′ Dragusin); Sabelli, Strootman, Badelj, Frendrup, Martin (78′ Messias); Gudmundsson, Ekuban. Allenatore: Gilardino.
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck (90′ Pavard), Acerbi, Bastoni; Darmian (78′ Dumfries), Barella (78′ Frattesi), Calhanoglu, Mkhitaryan (90′ Klaassen), Carlos Augusto; Thuram, Arnautovic (71′ Sanchez). Allenatore: S. Inzaghi.
Ammonizioni: Gudmundsson (GEN), Dragusin (GEN), Barella (INT), Mkhitaryan (INT)
