Pubblicato il: 2 Marzo 2016 alle 9:55 am

Maradona: “De Laurentiis parli di cinema, non di Higuain. Futuro nel Napoli? Ecco come stanno le cose…”

L’edizione odierna de Il Mattino riporta le parole di Diego Armando Maradona al programma «In casa Napoli» in onda su Piuenne Napoli

«Io non ho parlato male di Sarri, ho massimo rispetto non ora che ha vinto, ma da prima. Quello che dicevo è che lui doveva imparare a far vincere la squadra e ora la sta portando molto in alto. Chi è tifoso del Napoli vuole che in tutte le partite la squadra vinca. Il problema è che quando dovevamo vincere col Milan, abbiamo pareggiato in casa: è stata persa un’occasione.
Quando si paragona questa squadra alla nostra, si sbaglia. Noi avevamo 4-5 giocatori che chiudevano la partita. Io rispetto molto Sarri, ha dato dignità alla squadra che gioca bene al calcio. Prima non aveva lo spogliatoio in mano, ora chi va in campo sa cosa vuole l’allenatore. I giocatori del Napoli devono sentire dentro che i tifosi non vogliono sentirsi dire nel calcio “africani” o “lavatevi”, noi lo sentivamo. La gente ci faceva capire che voleva essere felice grazie a noi. De Laurentiis e le parole sul chilo e mezzo di Higuain? Sono dalla parte di Higuain. Il presidente può parlare di attori, attrici, film, parlare di giocatori è il lavoro di Sarri. Non bisogna pestarci i piedi tra di noi, altrimenti le cose non vanno bene. De Laurentiis avrebbe dovuto dirlo in un orecchio a Higuain, non prima pubblicamente, l’ho saputo anche io a Dubai. De Laurentiis parli con i giocatori e con Sarri, non prima di una partita così importante.

Un futuro nel Napoli? Leggo sui giornali che De Laurentiis vuole parlare con me, ma quando sta con me è muto. L’ho visto tre-quattro volte, non abbiamo mai parlato di un incarico come bandiera internazionale del Napoli. Speriamo di poterci sedere a parlare. Io sono a Dubai, a lui piace andare dappertutto e potrebbe venire anche qui, con tutta tranquillità. Gli offro un caffé, perché qui non si beve alcol. Io vorrei venire a Napoli sempre, ma qualcuno dice che vuole parlare con me, poi non parla… Speriamo che non sia come Ferlaino che si nascondeva. A me piace parlare faccia a faccia e dire le cose alla gente. Se si può fare qualcosa per il Napoli sarò volentieri a Napoli.

Acquisti a gennaio? Il Napoli non ha i ricambi che hanno altre squadre. Sarri sta cambiando ogni volta i giocatori, però si vede in campo che ci sono giocatori stanchi. Vedi la panchina del Napoli e ci sono difficoltà a trovare un ricambio. Nella Juve segna il quinto attaccante. Questo vuol dire molto. Si deve lavorare con un organico senza ricambi. Allegri ha una grande panchina, Sarri deve tappare i buchi. Il Napoli ha tre partite non tanto difficili però deve vincerle perché la Juve fa mezzo tiro e fa due gol. Gli azzurri devono stare attenti, sono queste squadre che rischiano di farti perdere lo scudetto. Noi eravamo attenti a queste squadre, di chiudere subito la partita contro di loro. Bisogna fare i tre punti subito e aspettare che la Juve sbagli.

Se verrò a Napoli a festeggiare per lo scudetto? Sarebbe bellissimo se la gente potesse di nuovo festeggiare uno scudetto. Il Napoli non deve essere quello nostro, del passato. Sarebbe un atto di egoismo nei confronti dei ragazzi che vogliono ora vedere lo scudetto. Se il presidente mi invita vengo. Nessuno ha mai più parlato con me, potremmo fare una grande forza per rendere Napoli nuovamente felice. A me non piace pareggiare o perdere, a me piace soltanto vincere. Per venire a Napoli io devo avere la garanzia di un squadra vincente, quella che vuole la gente. Io già prima di Sarri volevo essere allenatore del Napoli. Ringrazio pubblicamente l’artista che ha restaurato il mio murales ai Quartieri Spagnoli. Mia figlia è stata due anni fa a Napoli e non poteva credere che ci fosse quel disegno sul muro.

Quali giocatori di questo Napoli porterei nel mio Napoli? Mertens e Koulibaly. Insigne deve essere più protagonista, deve comandare lui l’attacco del Napoli, con i suoi movimenti apre tutte le difese. Ha avuto un problema che noi nell’85 o nell’87 non avevamo, il calciatore era rispettato, ora molto di meno perché ci sono tante cose brutte. Cosa direi a Higuain? Lui non ha problemi, lo ha creato De Laurentiis. Gonzalo non era nervoso ieri, altrimenti non sarebbe stato così attento nell’occasione del gol. Non bisogna mollare, si deve credere fino alla fine. Anche i giocatori della Juve sono essere umani e possono stancarsi come i giocatori del Napoli.

Il nuovo presidente della Fifa? Infantino è un traditore e si dimostrerà tale: i magistrati americani non hanno chiuso l’inchiesta sulla Fifa. Ma come? Tu portavi tutte le carte a Platini e Blatter e non sai nulla. O sei scemo o sei rimbabito. Lui sta là per difendere il suo capo Platini e Blatter. Presto verrà in Italia per incontrare il Papa e mi fermerò alcuni giorni».

Carmine Gallucci

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360 gradi è l'angolazione minima con cui osservo il mondo. Twitter: @CarmineGallucci

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One thought on “Maradona: “De Laurentiis parli di cinema, non di Higuain. Futuro nel Napoli? Ecco come stanno le cose…”

  1. Per me Maradona parla troppo e qualche volta anche a sproposito. Tante grazie per quel che ha fatto per la nostra bandiera ma oggi se c è possibilità e volontà per una collaborazione questa deve nascere attraverso colloquio con ADL che và meglio considerato per quello che stà facendo per il Napoli. Gestire la nostra società non è stato mai facile quindi rispetto per chi si cimenta nell impresa, poi….se arrivano anche i risultati…

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