BELO HORIZONTE – Una magia di Messi regala all’Argentina la vittoria sull’Iran e l’accesso agli ottavi di finale del Mondiale brasiliano. Ma che fatica per la selezione di Sabella! Fino al gol-capolavoro della ‘Pulce aveva deludente l’Albiceleste con una manovra lenta e confusa, e giocatori incapaci di perforare il muro iraniano. Poi quando tutti i segnali sembravano condurre il risultato sullo 0-0 è arrivata la magia del campione. Messi-gol al 93’: vittoria per l’Argentina e ottavi di finali conquistati.
ATTACCO STELLARE – Nell’Argentina Sabella abbandona il 5-3-2 e punta sul 4-3-3 con un tridente stellare composto da Messi, Higuain e Aguero. A centrocampo le geometrie di Mascherano e Gago completano la qualità di Di Maria, ormai a suo agio nel ruolo di mezzala sinistra. Davanti al portiere Romero spazio ad una linea difensiva a 4 composta da Garay e Fernandez centrali con Zabaleta e Rojo sugli esterni. Nell’Iran il ct Queiroz adotta un prudente 4-5-1 con l’unica punta Ghoochannejhad.
MURO IRANIANO – Com’era prevedibile l’Argentina parte forte con l’intento di azzannare subito l’Iran ma sin dai primi minuti il canovaccio tattico del match si fa chiaro: l’Albiceleste è perennemente nella metà campo avversaria ma la selezione di Queiroz si chiude a riccio e non lascia varchi. Al 12′ ci prova Gago che serve sulla corsa Higuain ma il portiere iraniano Haghighi è pronto nell’uscita e chiude la porta al ‘Pipita’. Al 23′ un’altra fiammata: su un calcio d’angolo di Messi, Rojo svetta di testa ma la sua incornata sfiora il palo e va sul fondo. L’Argentina prova a costruire azioni corali, portate avanti con palla a terra e tocchi di prima ma non è semplice. L’organizzazione, il pressing e i continui raddoppi dei giocatori dell’Iran sugli argentini trasformano la manovra dell’Albiceleste in uno sterile possesso palla che non fa che scontrarsi contro il muro iraniano.
MAGIA MESSI – Nella ripresa il pallino del gioco rimane in mano all’Argentina ma l’Iran si fa pericoloso al 52′ con un colpo di testa di Ghoochannejhad sul quale Romero si fa trovare pronto. Altro che resistenza eroica e casuale, la manovra dell’Iran è studiata e organizzata: la selezione di Queiroz, supportata da una condizione fisica invidiabile, attua un pressing notevole che crea non pochi problemi agli argentini che faticano a creare occasioni nitide. Anzi, è l’Iran ad andare ancora vicina al gol del vantaggio: è il 67′ quando Dejagah prende il tempo a Zabaleta e impegna Romero che si supera deviando in angolo il preciso colpo di testa dell’attaccante iraniano. Sabella corre ai ripari cercando di dare una scossa ai suoi con gli innesti di Lavezzi e Palacio al posto di Aguero e Higuain. Le fiammate offensive dei neo entrati, però, non sembrano sufficienti a perforare l’organizzata difesa dell’Iran. Ma al 93′ arriva la giocata del fuoriclasse: è proprio Messi, in ombra fino al quel momento, a risolvere il match con una giocata stellare: la ‘Pulce’ prende palla sul lato destro dell’area di rigore, poi vira al centro e scarica un bolide che s’insacca alle spalle di Haghighi. 1-0. Match chiuso, deciso da un fuoriclasse: Lionel Messi. L’Argentina è agli ottavi di finale del Mondiale.
Fonte: Corriere dello sport.

