Meno di una settimana fa, raccontare il momento della Fiorentina significava parlare di una squadra ancora in lotta su tre fronti: Coppa Italia, qualificazione in Champions League e Europa League. Pochi giorni ed è tutto cambiato. Le sconfitte rimediate contro Juventus (in coppa) e Napoli, entrambe per 3-0, hanno infatti stravolto la prospettiva della formazione di Vincenzo Montella.
Al di là dei risultati in sé, quello che spaventa maggiormente è come queste siano arrivate. Zero gioco, zero personalità e zero tiri in porta. Una involuzione allarmante soprattutto se paragonata a quanto fatto fino al match della scorsa settimana contro la Sampdoria. Una involuzione che potrebbe essere spiegata con la classica stanchezza di fine stagione se non fosse che mancano ancora due mesi di campionato e che giovedì a Kiev i viola sono chiamati a giocarsi i quarti di finale di Europa League.
Montella e lo stesso ds Daniele Pradè non hanno nascosto la testa sotto la sabbia, parlando di prestazioni inaccettabili e questo può essere già un punto di partenza. Occorre non fermarsi qui. Se due traguardi sono svaniti, ce n’è ancora uno a portata di mano.
Fonte: TMW

