Napoli-Fiorentina – Azzurri fuori dalla Coppa Italia

napoli spezia spalletti
   

Allo Stadio Diego Armando, Napoli e Fiorentina si sono sfidate per avanzare nella Coppa Italia.

La redazione di ForzAzzurri è allo stadio per il resoconto di Napoli-Fiorentina, l’ottavo di finale della competizione. Le formazioni ufficiali:

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Tuanzebe, Rrahmani, Ghoulam; Demme, Lobotka; Politano, Mertens, Elmas; Petagna. A disposizione: Meret, Idasiak, Costanzo, Juan Jesus, Malcuit, Zanoli, Fabian, Vergara, Cioffi, Lozano. Allenatore: Luciano Spalletti

FIORENTINA (4-3-3):  Dragowski, Venuti, Milenkovic, Nastasic, Biraghi, Castrovilli, Torreira, Duncan, Gonzalez, Vlahovic, Saponara. Allenatore: Vincenzo Italiano.

Primo tempo

La difesa della Fiorentina non appare attenta, l’approccio viola alla partita non è dei migliori ed è tutto a beneficio del Napoli. Al terzo minuto Elmas viene lanciato verso la rete ma Milenkovic riesce a recuperare la posizione ed impedirgli il passaggio a Mertens che aveva accompagnato l’azione. Passano tre minuti e Politano reclama per un calcio di rigore per fallo di  mano di Milenkovic , tutto regolare. Minuto 11, si vede la Fiorentina, è Vlahovic ad impegnare Ospina con un preciso tiro da fuori area. Serata no per Dragowskiche sbaglia l’ennesimo appoggio in avanti, ne approfitta Politano e dai 30 metri porta palla al limite dell’area ma il servizio al centro non è dei migliori e recupera palla la Fiorentina. Sullo sviluppo Ospida è costretto a concedere calcio d’angolo su tentativo di Saponara, batte biraghi ed è traversa della Fiorentina con Milenkovic. Ci sono tutti i segnali di un match tutt’altro che scontato, dovrà essere bravo il Napoli a capitalizzare le occasioni che arriveranno. Primo tiro nello specchio da parte del Napoli, al 20′ Elmas, da posizione defilata impegna l’estremo difensore viola e ricava un angolo, a servire il macedone era stato Politano elegantemente messo in moto da Petagna. Il Napoli non riesce a sfruttare bene gli spazi che sta concedendo la squadra di Vincenzo Italiano, si cerca troppo il fraseggio e meno la velocità che potrebbero offrire Mertens, nello stretto, e Politano. Nella seconda parte del primo tempo la Fiorentina controlla il centrocampo  ed ha alzato la linea dei difensori su quella di centrocampo, fase di difficoltà per il Napoli che non riesce ad imbastire azioni pur senza subire azioni che possano impensierire Ospina; fino al 40′. Vlahovic conclude a rete dopo essersi liberato di Rrahmani al centro dell’area. Pochi minuti e pareggia il contro Dries Mertens, uno dei suoi: azione connfusa al limite dell’area con Petagna protagonista , la palla carambola sui piedi del napoletano che indovina la traiettoria a scavalcare Dragowski, colpevole di un rilancio barbino sui piedi di Lobotka. Che Dragowski non fosse in serata lop avevamo abbondantemente scritto, nei minuti di recupero viene espulso per aver fermato fuori area Elmas lanciato a rete da un errore di Milenkovic. Fiorentina in dieci.

Secondo tempo

Parte a razzo il Napoli,  nei primi 5 minuti si rende due volte pericolosissimo, prima con Petagna e poi con Demme, la Fiorentina appare arroccata ma perforabile. Al 57′, sugli sviluppi di un calcio di punizione, eurogol di Biraghi che porta di nuovo la Fiorentina in vantaggio, palo gol imprendibile per Meret, subentrato ad Ospina ad inizio ripresa. Cambia Spalletti, entrano Fabian e Lozano per Demme e Politano, siamo al 62′. Un 9 per un 19, esce al 72′ Vlahovic per il neo acquisto Piatek, atmosfera incandescente sia in campo che per i pochi presenti al Maradona, sia per il risultato che per episodi per i quali la Fiorentina si aspettava che il Napoli gettasse palla fuori per consentire le cure a Vlahovic, ma per due volte non è successo. Mister Spalletti inverte le fasce di Lozano ed Elmas, permettendo così al messicano di poter rientrare sul suo piede, poco dopo palo di El Chucky. Termina la partita di Ghoulam al 84′, al suo posto Malcuit che si posizione sulla fascia di Di Lorenzo. Anche il Napoli resta in 10 uomini, espulso Lozano. Era stato ammonito per fallo su Gonzales ma il VAR chiama il direttore di gara che decide, giustamente, per l’espulsione. Spazio per Cioffi che al 90′ prende il posto di Lobotka, autore di un m,atch di ordine e precisione. Occasionissima per Petagna, va a botta sicura il numero 37 a pochi metri dalla porta ma è solo angolo. Nei minuti dio recupero c’è rosso anche per Fabian, doppia ammonizione per lo spagnolo. Allo scadere ci pensa Petagna a portare il match ai supplementari sfruttando in tap-in l’ingenuità della difesa viola che pregustava il passaggio del turno.

Primo tempo supplementare

Partita di sacrificio per il Napoli, in 9 contro 10, l’unico centrocampista è Elmas, in attacco Mertens, Pertagna e Cioffi. Lo comprende Spalletti ed entra Juan Jesus per sostitire Petagna ed avanza Di Lorenzo a centrocampo. Sale in cattedra Meret, l’ex Udinese chiude la porta due volte nel giro di 5 secondi. Sullo scadere del primo tempo supplementare, la Fiorentina raccoglie i frutti dell’assedio e torna in vantaggio con Venuti.

Secondo tempo supplementare

Finita la benzina per gli azzurri, poca anche nelle gambe degli uomini di Italiano ma abbastanza da trovare il gol del 2-4 con Piatek. A due minuti dalla fine arriva anche il pokerissimo viola con gol di Maleh.

Mario Scala

Mario Scala

Il grande giornalista pone le domande giuste per far emergere ciò che altrimenti resterebbe nascosto.

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