Napoli-Lecce, previsione tattica e le probabili formazioni

Napoli-Lecce

Napoli, brusca frenata all’Artemio Franchi, contro una raggiante Fiorentina. Mister Spalletti è pronto a riscattarsi contro il Lecce. La tattica di Napoli-Lecce. 

Tattica NapoliLecce  – Allo Stadio Maradona di Napoli, mercoledì 31 agosto alle ore 20:45, il Napoli affronterà il Lecce di Marco Baroni. “Questione di moduli” è la rubrica dedicata agli appassionati di lavagnette tattiche, moduli e sistemi di gioco.

Il Lecce di Baroni

L’esordio in Serie A per il Lecce di Marco Baroni, ha un retrogusto piuttosto dolciastro. Nonostante due sconfitte, ed un pareggio, la squadra si gode un innesto del tutto inaspettato: Samuel Umtiti. L’arrivo dal Barcellona dona gioia e speranza alla squadra, che al momento beneficia del quindicesimo posto in classifica. La probabile formazione del Lecce (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Blin, Gallo; Bistrovic, Hjulmand, J. Gonzalez; Strefezza, Ceesay, Di Francesco.

La tattica del Lecce

Il Lecce predilige il 4-3-3, che può facilmente diventare 4-2-3-1, in base alle occasioni e agli interpreti. Il gioco parte dalla difesa a quattro, ove la priorità dei due centrali è prettamente difensiva, dunque non vi è alcuna impostazione premeditata, piuttosto la ricerca della marcatura ad uomo. I terzini hanno il compito di costruire l’azione dal basso ed avendo il ruolo di registi, sono imprescindibili nelle azioni di squadra. La tattica prevede la ricerca di una triangolazione con il centrocampista, accompagnato dall’ala di turno in modo da sfruttare l’ipotetica superiorità numerica avversaria e liberarsi più facilmente dal pressing. Dal terzino, è di routine il lancio verso la prima punta, in modo da agevolare l’arrivo della palla più velocemente nell’area avversaria, con l’attaccante pronto a ricevere e fare da sponda, di conseguenza l’inserimento della mezz’ala alle sue spalle. Le due mezzali hanno un ruolo fondamentale, ovvero quello di aiutare nella manovra, cercando di aiutare nella finalizzazione.

Il Napoli di Spalletti

Il Napoli di Spalletti è pronto più che mai, ed è in cerca di una base solida ed affidabile. Ad oggi non vi sono certezze, considerando gli ultimi rumors, sul possibile sacrificio di Victor Osimhen, per accogliere in squadra il famigerato Cristiano Ronaldo. Ad oggi il possibile “scambio” sembrerebbe una follia da parte del presidente del Napoli, poiché rinunciare ad un profilo di alto livello come Victor, potrebbe essere deleterio per il futuro. Tuttavia, l’arrivo di CR7 potrebbe compensare le mancanze, che ieri, contro la Fiorentina sono emerse timidamente. Il Napoli vuole concorrere allo scudetto e si prepara per la prossima sfida in casa. La probabile formazione  (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui; Lobotka, Anguissa, Zielinski; Lozano, Osimhen, Kvaratskhelia.

La tattica del Napoli

Non una prestazione da incorniciare, l’ultima contro la Fiorentina, che ha saputo mettere in difficoltà la squadra di Spalletti. Nonostante tutto, però, la rosa partenopea mostra chiari segni di superiorità. L’obiettivo preposto è quello di impiantare un gioco sempre più fluido, che riconosca una buona volta la qualità in campo, e che sappia approfittare dei vantaggi dati dalle avversarie, dunque cercare di dominare il campo quanto più possibile. Le caratteristiche dei giocatori del Napoli non destano molta preoccupazione per il prossimo match, ma gli equilibri di squadra hanno un sapore pressoché psicologico, ed il sottile filo che li separa dalla pressione mediatica, è decisamente fondamentale.

Barbara Marino

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