Ultima giornata del girone C di Europa League, Napoli-Leicester.
Il Napoli di mister Spalletti era chiamato a fare bottino pieno per poter sperare almeno nel secondo posto. Questo ultimo scenario vedrebbe gli azzurri ai sedicisimi della competizione contro una delle squadre provenienti dalla Champions League, situazione da evitare considerando che tra esse c’è anche il Barcellona; mentre passare il girone da prima, con la complicità del Legia Varsavia, significherebbe approdare direttamente agli ottavi di finale di Europa League.
Formazioni ufficiali
NAPOLI (4-2-3-1) Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Demme, Zielinski; Ounas, Elmas, Lozano; Petagna. A disposizione: Ospina, Boffelli, Malcuit, Mertens, Politano, Manolas, Costanzo, Vergara. All. Spalletti
LEICESTER CITY (4-2-3-1): Schmeichel; Castagne, Evans, Soyuncu, Bertrand; Ndidi, Tielemans, Dewsbury-Hall; Maddison, Barnes; Vardy A disposizione: Ward, Stolarczyk, Albrighton, Choudhury, Daka, Thomas, Soumaré, Nelson, Mcateer, Ewing. All. Rodgers
Primo tempo
Agli azzurri bastano tre minuti per mettere le cose in chiaro , errore di misura in uscita del Leicester, ne approfitta Petagna che rocambolescamente riesce a servire Ounas, l’esterno controlla e trafigge di destro sul secondo palo. Nella fase inziale del match Petagna si sta facendo valere come uomo boa, dal suo piede nascono le azioni offensive del Napoli. Al 18′ pecca dio altruismo Petagna, servito sugli sviluppi di un calcio d’angolo ha la possibilità di mirare verso lo specchio ma preferisce un difficile passaggio per Di Lorenzo che non ci arriva. Sul capovolgimento dell’azione RRahmani col corpo protegge il vantaggio sulla conclucsione da distanza ravvicinata di Ndidi. Partita attentissima da parte del kosovaro. Al 19′ il Napoli concede spazio a Barnes che arriva alla conclusione in area ma Meret si fa trovare pronto. L’altruismo di Petagna viene premiato al 23esimo: è suo l’assist in area per Elmas che porta il Napoli in vantaggio. L’azione era stata avviata da uno strappo a centrocampo di Piotr ZIelinski. Accorcia le distanze il Leicester dopo appena tre minuti. Leggerezza in area su calcio di punizione, si accenda una piccola mischia che viene chiusa da Evans in rete, incolpevole Meret. Cambia ancora il risultato, il Leicester trova il pareggio con il “tiro della domenica” da parte di Dewsbury-Hall. Siluro preciso dell’inglese che dal limite trova l’angolo basso alla sinistra di Meret. Viene giù il diluvio allo Stadio Diego Armando Maradona. Cambio forzato per il Napoli, esce per infortunio Lozano ed entra al suo posto Kevin Malcuit, fatale per il messicano l’impatto sul torace di Ndidi, esce in barella. Alla fine del primo tempo lo Spartak vince sul campo del Legia e si porta al comando del girone C a 10 punti. Il Napoli è fermo al terzo posto ad 8 punti.
Secondo tempo
Al Maradona si fa il tifo per il Napoli ma anche per il Legia. Al primo minuti Ounas impegna l’estemo difensore inglese, bravo l’algerino a crearsi lo spazio sull’out di destra. Al minuto 52′ Eljif Elmas riporta il Napoli in vantaggio, azione corale del Napoli conclusa con il servizio in area di Di Lorenzo, velo di Petagna per il macedone che, con estrema freddezza, evita il rientro di Evans e trova la rete da distanza ravvicinata. Sfiora il pari al 54 il Leicester, palo clamoroso di Maddison che recupera in area una palla vagante persa da Di Lorenzo. Entra per il Napoli Dries Mertens per Adam Ounas, siamo al 63esimo di gioco. Il belga resta sotto punta. Il Napoli è vivo, si avvicinano al gol prima Petagna e poi Zielinski su azione personale lanciato a rete da Elmas. Sostituzione Leicester al 72′, entra Daka per Barnes. Sale la pressione degli inglese, gli azzurri hanno difficoltà a superare la prima, inportante linea di pressione. Fa ingresso in campo Soumarè per Tielemans al minuto 77. È il turno di Kostas Manolas che al 78esimo prende il posto di Demme, appena ammonito ed autore di una partita dispendiosa. Passa ad una difesa a 3 mister Spalletti, sugli esterni si posizionano Mario Rui e Malcuit. Sfiora il 4-2 il Napoli con Malcuit, tiene palla egregiamente Petagna, che fa prosdefguire l’azione fino a Mertens che serve il numero 2, ottimo il tiro ma si supera Schmeichel mettendo in angolo. Al termine dei 3 minuti di recupero concessi, il Napoli può considera compiuta la missione del passaggio del turno, come seconda, passa per primo lo spartak che si impone per 1-0 sul campo del Legia, i polacchi sbagliano un rigore al 90′.

