Napoli-Samp, il doppio ex Fusi: “Azzurri con più certezze. Mi ha impressionato un nuovo acquisto”. L’ ex mediano del Napoli scudetto parla della sfida ai microfoni de Il Mattino
Napoli-Samp, il doppio ex Fusi: “Azzurri con più certezze. Mi ha impressionato un nuovo acquisto”. L’ ex mediano del Napoli scudetto parla della sfida ai microfoni de Il Mattino
«A inizio stagione può succedere, dipende dalle condizioni fisiche non ancora ottimali: il Napoli è una squadra votata a giocare in avanti ed è normale che possa incappare in qualche situazione negativa a livello difensivo».
Elmas potrebbe essere la sorpresa a centrocampo dal primo minuto: le piace?
«Mi ha impressionato molto nelle sue prime uscite, un centrocampista completo, un giovane che ha già grande personalità. Ancelotti vuole provare tutti i giocatori visti gli impegni infrasettimanali».
Il 4-4-2 da più compattezza in fase difensiva?
«Dipende dagli interpreti, possono essere importanti due centrocampisti che difendono meglio o si può giocare e tre. Ho massima fiducia in Ancelotti che è l’allenatore che può fa fare il definitivo salto di qualità al Napoli».
Fabian Ruiz dove lo vede meglio: da playmaker o trequartista?
«Fabian Ruiz è talmente bravo che può giocare ovunque: l’allenatore ha più modi per mettere in difficoltà gli avversari proprio per la duttilità dei suoi calciatori. Questa è stata la caratteristica principale del bel gioco del Napoli».
E Zielinski dove funziona meglio?
«Vale lo stesso discorso di Fabian Ruiz: è un grande calciatore che può ricoprire più ruoli con la stessa efficacia».
Napoli-Sampdoria, una partita per lei dai ricordi e dalle emozioni speciali?
«Normale che sia così, sono state per me due grandi esperienze. A Napoli i miei ricordi sono ancora più belli e vivi rispetto al periodo vissuto nella Sampdoria».
Che partita sarà?
«Il Napoli ha qualcosa in più e deve cercare di ottenere il massimo dal fatto che la Sampdoria in questo momento, rispetto a quello che si poteva pensare, non ha ancora avuto tutte le certezze e non è in un periodo brillante».
Dici Samp e pensi a Quagliarella: un fenomeno che anche contro il Napoli può fare la differenza?
«Fabio è il giocatore più rappresentativo della Samp, sa accendersi sempre in maniera geniale, i difensori azzurri non dovranno concedergli spazi».
A centrocampo il Napoli sulla carta è messo meglio: si potrà decidere lì la partita?
«Il Napoli ha una maggiore qualità negli interpreti e deve prendere il dominio del centrocampo: anche la Samp ha buoni giocatori per il campionato italiano, quello di Ancelotti è un centrocampo di livello europeo».
L’esordio in campionato al San Paolo con la Samp e poi la Champions con il Liverpool: il pubblico azzurro potrà essere come sempre il dodicesimo uomo in campo?
«Direi anche il tredicesimo: il Napoli è una squadra forte che con la spinta del pubblico può diventare fortissima».
Dove può arrivare il Napoli quest’anno?
«Quest’anno c’è più equilibrio perché anche l’Inter è in corsa per lo scudetto con Juve e Napoli: questo può essere un vantaggio. E poi il Napoli ha più certezze perché è il secondo anno di Ancelotti, la Juve meno perché ha cominciato un nuovo progetto tecnico e deve fare i conti con un’assenza pesantissima come quella di Chiellini».
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