A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Antonio Ottaiano, procuratore di Lorenzo Insigne: “Dopo la convocazione Insigne mi ha detto commosso “Io sono ai Mondiali”. Ci teneva molto, ha lottato ed il coronamento per alcuni calciatori di una carriera, lui l’ha raggiunto a 23 anni. Segnare al Mondiale sarebbe fantastico, ma non so in che termini verrà utilizzato. In ogni caso, Lorenzo è pronto a dare il suo contributo in campo e fuori. L’Italia non parte tra le favorite, ma questa squadra tira fuori sempre qualche sorpresa.
Insigne offre a Prandelli delle alternative tattiche. Quest’anno ha dimostrato di essere bravo in fase offensiva ed anche in fase di copertura e credo che nessun attaccante sappia fare la fase difensiva così come quella di Lorenzo. Poi, sa essere attaccante vero da area di rigore ed un esterno e credo che la duttilità di Insigne sia stata la chiave della convocazione.
Tra Insigne e Prandelli c’è un buon rapporto. Il ct non dialoga continuamente con i calciatori, molte volte delle ipotesi personali diventano certezze.
Incontro col Napoli? Se lo intendiamo come un confronto periodico, ci sarà prima o poi, ma non c’è nessun argomento su cui poi dover trarne delle conclusioni.
Fiorentina su Insigne? Non ci interessa sapere chi segue Insigne. Certo, fa piacere, a noi e al club azzurro perché vuol dire che Lorenzo sta facendo bene, ma il futuro di Insigne è al Napoli”

