Pagelle Italia-Svizzera, primo tempo fantastico. Azzurri avanti 1-0 all’intervallo
Meraviglioso primo tempo degli azzurri. Locatelli segna la rete del vantaggio, dopo una splendida azione di Berardi. Sempre il centrocampista del Sassuolo raddoppia con un tiro dal limite. Immobile firma il definitivo 3-0. Le pagelle di Italia-Svizzera, curate dalla nostra redazione.
Gli azzurri fanno paura. Altra prestazione di livello spaventoso. Il Var annulla una rete di Chiellini, poi uscito per infortunio. Occasioni a raffica per gli uomini di Mancini. L’asse Spinazzola-Insigne regala spettacolo, la “Sassuolo connection”, Locatelli-Berardi, sblocca il match. Il centrocampista ruba la scena a tutti, siglando la prima doppietta con la maglia dell’Italia. Immobile chiude il match sul definitivo 3-0. Mancini ha costruito una macchina perfetta. Gli azzurri lanciano la sfida alla Francia
Italia-Svizzera 3-0 (26′ Locatelli, 52′ Locatelli, 89′ Immobile)
Le Pagelle degli Azzurri
Donnarumma 7 – Praticamente inoperoso per tutta la partita, si supera l’unica volta in cui viene chiamato in causa da Zuber. Doppia parata che giustifica il suo status di grandissimo portiere.
Di Lorenzo 6 – Il terzino del Napoli si sta ritagliando un ruolo importante nell’11 titolare di Mancini. Attento in difesa, aiuta Berardi in fase di spinta. Di Lorenzo è un prezioso soldato nella battaglia degli azzurri.
Bonucci 6.5 – Mai in affanno, un difensore completamente diverso rispetto a quello visto durante l’ultima stagione. Non soffre mai l’attacco avversario e carica i compagni nei pochi momenti di apprensione.
Chiellini 6.5 – Altra buona prova del capitano della Nazionale. Solito buon lavoro difensivo, si toglie lo sfizio di far gol ma il Var lo annulla, correttamente, per fallo di mano. I soliti problemi muscolari lo costringono a lasciare anzitempo il campo. (Dal 25′ Acerbi 6.5 – Entra a freddo per sostituire Chiellini. Mai in affanno, come i compagni di reparto.)
Spinazzola 7.5 – Indemoniato, non si ferma mai. Asfalta chiunque si trovi di fronte a lui, arma in più dell’Italia. L’asse con Insigne è la vera chiave del successo di questa Nazionale.
Jorginho 7 – Radio Jorginho trasmette: “Centro di gravità permanente”, del maestro Franco Battiato. Il centrocampista del Chelsea è il Deus Ex Machina di tutte le azioni azzurre, centrocampista di un’altra categoria, membro di diritto dell’élite del calcio internazionale.
Barella 7 – Corre, corre, corre eppure con la palla tra i piedi non perde mai la lucidità. Un gioiello, tatticamente perfetto, compagno ideale del doppio regista degli azzurri. (Dal 87′ Cristante S.V.)
Locatelli 8 – Il calcio italiano dovrebbe fare una statua a Roberto De Zerbi, fosse anche solo per ringraziarlo dell’esplosione di Locatelli. La prima doppietta in azzurro, paradossalmente, è solo la ciliegina su una torta che sembra sempre più prelibata. Calciatore totale. Mvp indiscusso del match. Standing ovation dell’Olimpico meritatissima. ( Dal 87′ Pessina S.V.)
Berardi 7.5 – Ha scalzato definitivamente Chiesa nelle gerarchie e conferma ancora una volta le sue qualità. Abbiamo aspettato tanti anni la sua definitiva consacrazione, finalmente, sembra arrivata. L’azione che porta al primo gol azzurro è da fuoriclasse assoluto. (Dal 69′ Toloi 6– Entra per arginare le ipotetiche avanzate svizzere. Svolge con diligenza il compito.)
Insigne 7 – Prestazione solida del capitano del Napoli, chiamato spesso a gestire le azioni offensive, con il supporto dell’ormai fido Spinazzola. Prova a mettere in ritmo i compagni, servendo bene Immobile in un paio di circostanze. Aiuta anche in fase difensiva, dimostrandosi sempre più leader. Esce stremato al 69′.(Dal 69′ Chiesa 6 – Si da da fare, serve bene Immobile che sbaglia un gol facile. Superato nelle gerarchie da Berardi, più che per demeriti suoi, per meriti del compagno. Risorsa preziosa per la competizione.)
Immobile 7 – Si batte, lotta, ci prova, eppure non sembra la sua serata. Sbaglia due gol facili per uno come lui. Si rifà segnando con un gran tiro dalla distanza.
C.T. Mancini 8 – L’Italia non smette di stupire. La Svizzera è avversario di livello ma non si vede. Gli azzurri sono padroni del campo e dominano in lungo e largo. Indovina, di nuovo, tutte le mosse. Il C.T. non vuole fermarsi, la sfida alla Francia è stata lanciata.
I voti della Svizzera
Sommer 5, Elvedi 5.5, Schar 5.5 (57′ Zuber 6), Akanji 4.5 , Mbabu 5 (57′ Widmer 5.5), Freuler 4.5, Xhaka 5.5, Rodriguez 5, Shaqiri 6 (75′ Vargas 5.5), Seferovic 5 (46′ Gavranovic 5), Embolo 5.5

