Domenica alle 15:00, allo stadio San Paolo, andrà in scena la sfida tra Napoli e Cagliari valida per la 12° giornata di Serie A. Una partita non facile per il Napoli, falcidiato dagli infortuni. Dopo il grave stop di Insigne, gli azzurri perdono anche il suo sostituto, Dries Mertens, fermato da un brutto colpo alla testa. Inoltre mancherà per squalifica Jorginho, l’unico vero regista della squadra. Il Cagliari non è l’avversario ideale in questo momento per il Napoli, ma gli azzurri non possono fallire l’appuntamento con la vittoria.
Zdenek Zeman non avrà particolari problemi di formazione, mancherà per squalifica il faro del centrocampo sardo, Daniele Conti e gli infortunati Sau ed Eriksson. Il tecnico boemo si affiderà al consueto e collaudato 4-3-3 con Cragno in porta; Balzano (in ballottaggio con Pisano), Ceppitelli, Rossettini e Murru (in ballottaggio con Avelar) a formare il quartetto difensivo; Dessena (in ballottaggio con Donsah), Crisetig ed Ekdal a centrocampo; Ibarbo, Longo e Cossu (in ballottaggio con Farias) in attacco.
Il Cagliari proverà a fare risultato puntando sul veloce contropiede dei due esterni d’attacco, Cossu e soprattutto Ibarbo, che avranno il compito di fornire assist al centravanti Longo. Il Cagliari in questa stagione lontano dalle mura amiche ha ottenuto tanti buoni risultati, tra tutti la sorprendente vittoria a San Siro con l’Inter.
Dal canto suo Rafa Benitez schiererà il Napoli con l’ormai consueto e intoccabile 4-2-3-1 con Rafael in porta; Maggio (in ballottaggio con Mesto), Albiol, Koulibaly e Britos in difesa; David Lopez e Gargano (in ballottaggio con Inler) a centrocampo; Callejon, Hamsik e De Guzman (in ballottaggio con Ghoulam) a supporto di Higuain.
Il Napoli dovrà prestare molta attenzione a non scoprirsi troppo per evitare i rapidi contropiedi dei sardi, che sicuramente punteranno a scavalcare il centrocampo azzurro con lanci continui su Ibarbo, vera e propria spina delle difese avversarie. Gargano e David Lopez dovranno ben proteggere la difesa per evitare di farsi sorprendere e bloccare sul nascere le ripartenze cagliaritane. Gli azzurri dovranno cercare di sfruttare al massimo le amnesie difensive della squadra di Zeman.
FABIO SORRENTINO

