QUESTIONE DI MODULI, Salernitana-Napoli: previsione tattica e probabili formazioni

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Il Napoli si prepara al derby in trasferta allo stadio Arechi di Salerno

Tattica Salernitana-Napoli – Il Napoli, orfano di Spalletti relegato in tribuna dopo (l’incomprensibile) espulsione rimediata dopo il fischio finale della gara contro la Roma, batte il Bologna di Sinisa Mihajlovic con un netto 3-0. Lorenzo Insigne ritrova il gol dal dischetto scacciando definitivamente le ombre post-Torino e gli azzurri tornano in vetta alla classifica a pari merito con il Milan. La Salernitana dal canto suo arriva al derby dopo la vittoria contro il Venezia, soltanto la seconda del suo campionato. “Questione di moduli” è la rubrica dedicata agli appassionati di lavagnette tattiche, moduli e sistemi di gioco.

Il Napoli di Spalletti

Agli uomini di Spalletti sono bastati Insigne su rigore e un gran gol Fabian Ruiz per archiviare la pratica Bologna, tra le lamentele (francamente incomprensibili e prive di fondamento) di Mihajlovic ed i suoi giocatori, per i due calci di rigore fischiati in favore dei partenopei. La probabile formazione degli azzurri è la seguente: NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Demme, Elmas; Politano, Osimhen, Insigne.

Gli azzurri contano su una difesa da record, sono solo 3 infatti i gol incassati in 10 giornate di campionato, arrivati contro: Genoa, Juventus e Fiorentina. Ciò li rende la miglior retroguardia d’Europa. Lo schieramento in campo è il solito, in fase di impostazione gli azzurri mantengono spesso il 4-3-3, ma portano in area anche 4 uomini, passando di fatto ad un momentaneo 4-2-4. In fase di non possesso invece si passa al 4-1-4-1 o 4-5-1 a linee molto serrate.

La Salernitana di Colantuono

I granata hanno già avuto un cambio in panchina, Stefano Colantuono è subentrato a Fabrizio Castori che ritorna dopo aver guidato i campani in Serie B nella stagione 2017/18. Dal suo ritorno a Salerno ha conquistato una vittoria (2-1 in casa del Venezia) e una sconfitta (4-2 in casa contro l’Empoli): in quest’ultima però la sua squadra ha mostrato carattere e dopo un primo tempo disastroso sono scesi in campo mettendo sotto i toscani e andando anche vicini al pareggio. Questo il probabile schieramento: SALERNITANA (4-3-1-2): Belec; Zortea, Strandberg, Gyomber, Ranieri; Di Tacchio, Obi, Kastanos; Ribery; Djuric, Bonazzoli.

In fase di non possesso mantengono la difesa a 4, passando dal 4-3-1-2 ad un centrocampo più folto, soffrono molto gli inserimenti degli attaccanti veloci e per vie centrali fanno acqua da tutte le parti. In fase di possesso palla invece il modulo è più spregiudicato, in area arrivano anche più di 4 uomini e di fatto si passa ad un 4-2-4.

Tattica Salernitana-Napoli

L’ultimo incontro tra le due squadre è un match di Coppa Italia nella stagione 2009/2010. Il 16 agosto 2009 allo stadio San Paolo il Napoli di Walter Mazzarri si impone per 3-0 reti di: Maggio, Lavezzi ed Hoffer. I derby sono sempre partite a se, a prescindere dalla classifica e il valore tecnico delle squadre, Spalletti e Pioli battagliano a distanza e il tecnico di Certaldo non ha alcuna intenzione di mollare la vetta. Ad aspettarli c’è un Arechi rovente, senza l’apporto dei tifosi partenopei, ai quali è stata vietata la trasferta. Da tenere d’occhio è sicuramente Ribery, l’uomo più talentuoso dei salernitani, dal quale partono la maggior parte degli spunti offensivi. Sulla sponda azzurra c’è un Osimhen che è rimasto a bocca asciutta contro Bologna e Roma, pronto a ridurre a brandelli la retroguardia avversaria.

Alessandro Santacroce

 

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