Questione di moduli – Sampdoria-Napoli, questione di “spazi”

 
 
   

Sampdoria-NapoliDomani pomeriggio il Napoli sarà di scena allo stadio Marassi per affrontare la Sampdoria nel penultimo turno della Serie A Tim 2013/2014.
Entrambe le squadre non hanno necessità di classifica avendo già consolidato le proprie posizioni, quindi i giocatori potranno scendere in campo liberi da ogni pressione impegnandosi unicamente nel dare spettacolo.
I partenopei cercheranno comunque di battere il record di vittorie esterne in un campionato (9) ottenuto lo scorso anno quando sulla panchina napoletana sedeva Walter Mazzarri.
Bisogna inoltre ricordare che nel girone d’andata fu proprio il Napoli ad infliggere la prima sconfitta del nuovo corso blucerchiato iniziato da Sinisa Mihajlovic.

Le due squadre si schiereranno entrambe con il 4-2-3-1, ma con connotazioni molto differenti dal punto di vista tattico: il Napoli, come suo solito, cercherà di fare la partita e di imporre il proprio gioco anche al di fuori delle mura amiche, la Samp invece dovrebbe fare di tutto per tenere la squadra corta aspettando gli azzurri nella propria metà campo, attaccandoli con un pressing molto aggressivo per recuperare palla e avviare così dei fulminei contropiede finalizzati dall’unica punta Maxi Lopez.

Il compito del Napoli sarà quello di non perdere palla durante la fase di possesso a centrocampo, tenendo inoltre alti gli esterni per costringere alla fase difensiva quelli doriani.
Molto probabilmente sarà tenuto ancora a riposo il Pipita Higuaìn, molto bravo nell’abbassarsi e nel creare spazi per i compagni, sostituito dal colombiano Zapata che per diverse caratteristiche avrà il compito di sfruttare il suo fisico imponente per finalizzare i cross che arriveranno dalle fasce.

Per quanto riguarda il centrocampo e la difesa partenopei, dovranno restare molto stretti ed accompagnare l’azione, impedendo così agli attaccanti di Mihajlovic di ripartire negli spazi bloccandoli anche con la tattica del fuorigioco.

I blucerchiati invece dovranno mantenersi compatti, chiudendo ogni spazio ai veloci e tecnici trequartisti azzurri, i quali dovranno sfruttare le proprie doti per creare superiorità numerica, far aprire le maglie della difesa avversaria ed imbeccare con cross precisi l’unica punta.

Indubbiamente ci sarà da divertirsi!

Aldo Foggia

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About Aldo Foggia

I giovani sono il futuro, ma io al massimo mi sento un congiuntivo..